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Covid, Milano e Napoli protestano per il nuovo coprifuoco

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Sia Milano che Napoli, a seguito dei numerosi contagi da Covid, dovranno rispettare un coprifuoco attivo sino al prossimo 13 novembre.

Covid Milano Napoli
Le proteste sono durate durate sino a notte fonda a Frattamaggiore.

La scorsa notte, sia a Napoli che a Milano, diversi commercianti e ristoratori sono scesi in piazza a protestare per il nuovo coprifuoco entrato in vigore nelle due città per fermare l’avanzata del Covid. Una misura quasi obbligata dettata dai numerosi casi di positività nei due capoluoghi.

Diversi negazionisti e No mask presenti alla protesta di Milano

Passando alla protesta avvenuta a Milano, essa è stata capeggiata da diversi ristoratori. Quest’ultimi hanno marciato, infatti, sino a Palazzo Lombardia per protestare contro il coprifuoco entrato in vigore da ieri. Secondo l’ultima ordinanza, infatti, i cittadini sul territorio lombardo non potranno spostarsi dalle 23 sino alle 5 di mattina.

“Dov’è la pandemia? Io non conosco nessuno che conosca qualcuno che è rimasto contagiato ed è morto”.

Queste la parole dei cosiddetti negazionisti e no mask presenti alla protesta. Nonostante la scelta non condivisa da parte del gruppo di manifestanti di una nuova chiusura ricordiamo che il virus solamente in Lombardia ha portato a 17mila morti.

Storia più o meno simile a Napoli dove un folto gruppo di commercianti, settore più colpito dal lockdown totale di aprile, si è radunato per protestare. Anche quest’ultimi, infatti, come la controparte milanese saranno obbligati a rispettare lo stesso medesimo coprifuoco.

A Frattamaggiore la protesta è durata sino a notte fonda

Nello specifico i veri protagonisti dell’iniziativa sono stati i commercianti di Frattamaggiore, i quali si sono radunati dalle ore 23 della sera fino a notte fonda davanti la sede della giunta regionale della Campania di Palazzo Santa Lucia.

Sarebbero state diverse le persone ad aver portato con se cartelli e striscioni di protesta. Inoltre, sembrerebbe che alcuni dei commercianti presenti nello spiazzale non indossasse alcun tipo di mascherina. Infine, grazie all’intervento delle forze dell’ordine, il corteo si diviso, disperdendosi in diverse vie della città.