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Covid, bollettino del 28 novembre: 26.323 casi e 686 morti

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Consueto aggiornamento sulla situazione della pandemia da Covid-19 nel nostro Paese con i dati diffusi dal Ministero della Salute.

Il bollettino di oggi, 28 novembre 2020, con gli aggiornamenti sulla situazione del Covid-19 in Italia.

Il bollettino del 28 novembre

L’evoluzione della pandemia nel nostro Paese è monitorata regolarmente dal Ministero della Salute sul portale ufficiale. Il report divulgato ogni giorno alle 17, riporta i dati riferiti alla situazione nazionale.
Dai dati si evidenzia la curva dei contagi e dei morti e la condizione degli ospedali italiani, con riferimento al numero dei pazienti sintomatici ricoverati nelle terapie intensive.
Un ulteriore dato utile per il monitoraggio riguarda il numero di tamponi eseguiti nelle 24 ore.
Ecco dunque di seguito tutti i dati ufficiali:

  • Nuovi Contagi: 26.323 contro i 28.352
  • Morti: 686 contro i di ieri 827
  • Pazienti ricoverati con sintomi: 1.415
  • Pazienti in terapia intensiva: 3.762 totali
  • Guariti: 24.214 contro i 35.467
  • Tamponi: 225.940 invece dei 222.803

Come appare dai dati la curva dei nuovi casi è in leggera diminuzione rispetto a ieri cosi come quella riferita ai pazienti guariti è in flessione rispetto alla giornata di ieri. Il dato dei tamponi è in aumento.

L’obbligatorietà del vaccino anti-covid non è gradita agli italiani

La società Index Research ha effettuato un sondaggio da cui emerge la volontà degli italiani in merito alla possibilità di fare o meno il vaccino.

Ebbene, da quanto risulta dai dati raccolti, è calata la fiducia dei cittadini nel vaccino, infatti ad oggi è solo il 52,3% che esprime la certezza di volerlo assumere, il dato è in calo rispetto a tre settimane fa, quando i pro vax erano al 68,8%. Inoltre sembra essere aumentato il numero degli indecisi, uno su quattro.

I tempi di arrivo del vaccino in Italia si accorciano, ma ancora
si discute sulle modalità di somministrazione e a chi verrà fornito.

Inoltre si sta sollevando l’ipotesi che forse non tutta la popolazione sarà disposta a farlo, in quanto ci sono stati sondaggi in cui viene evidenziata la sfiducia dei cittadini nel vaccino, come unico mezzo per risolvere l’emergenza Covid-19.

Non solo, ma viene messo in discussione un altro punto cardine che riguarda il vaccino, la sua obbligatorietà. Come anche riferito da Fanpage.it, nel sondaggio di Index Research, è scaturito che il 51,2% degli italiani non crede che il vaccino debba necessariamente essere obbligatorio, mentre il 44,6% vorrebbe che lo fosse.