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Covid, bollettino del 27 novembre: 28.352 casi e 827 morti

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Consueto aggiornamento sulla situazione della pandemia da Covid-19 nel nostro Paese con i dati diffusi dal Ministero della Salute.

bollettino 27 novembre

Il bollettino di oggi, novembre 2020, con gli aggiornamenti sulla situazione del Covid-19 in Italia.

Il bollettino del 27 novembre

L’evoluzione della pandemia nel nostro Paese è monitorata regolarmente dal Ministero della Salute sul portale ufficiale. Il report divulgato ogni giorno alle 17, riporta i dati riferiti alla situazione nazionale.
Dai dati si evidenzia la curva dei contagi e dei morti e la condizione degli ospedali italiani, con riferimento al numero dei pazienti sintomatici ricoverati nelle terapie intensive.
Un ulteriore dato utile per il monitoraggio riguarda il numero di tamponi eseguiti nelle 24 ore.
Ecco dunque di seguito tutti i dati ufficiali:

  • Nuovi Contagi: 28.352 contro i 29.003 di ieri
  • Morti: 827 contro i di ieri 822
  • Pazienti ricoverati con sintomi: 33.684
  • Pazienti in terapia intensiva: 3.782 totali
  • Guariti: 35.467 contro i 24.032 di ieri
  • Tamponi: 22.803 invece dei 232.711 di ieri

Il Vaccino secondo Ilaria Capua

La scienziata Ilaria Capua ha affermato che anche chi non si ammala di covid, può trasmettere il virus. 

Durante una trasmissione televisiva con Giovanni Floris come conduttore, la scienziata Ilaria Capua ha voluto esprimere la sua opinione circa la validità del vaccino
Ilaria Capua, è il direttore del One Health Center of Excellence for Research and Training dell’università della Florida, e con la sua affermazione è stata molto perentoria:

“Il vaccino per il coronavirus non protegge dall’infezione e dal contagio”.

Poiché la sua opinione non è passata inosservata, è stato chiesto alla scienziata di chiarire le sue affermazioni, e dunque lei ha ribadito che esiste una ‘ differenza tra infezione e malattia’.

In pratica il virus quando contagia una persona si riproduce nelle prime vie respiratorie, fino a divenire centinaia o migliaia.

Di fatto assumendo il vaccino si impedisce che questa entità biologica entri nel sangue, arrivando a moltiplicarsi fino ad arrivare a 100 mila o un milione. Come si legge anche su Today attualità, in sostanza non ci si ammala, tuttavia il virus è presente per cui trasmissibile.

E’ un problema che resterà presente fino ad arrivare a quello che viene definita “immunità di gregge”.

Ilaria Capua ha concluso affermando che si tratta di un problema di molti vaccini, in quanto solo pochi consentono una immunità sterile.

Tuttavia non tutti non mondo scientifico, sembrano condividere le opinioni della scienziata italiana, tra cui Roberto Burioni e l’epidemiologo Pontrelli.