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Covid, bollettino del 24 gennaio: 11.629 casi e 299 morti

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Aggiornamento sulla situazione della pandemia da Covid-19 nel nostro Paese. I dati riportati sono quelli diffusi dal Ministero della Salute.

Il bollettino di oggi 24 gennaio 2021, con gli aggiornamenti sulla situazione del Covid-19 in Italia.

Il bollettino del 24 gennaio

L’evoluzione della pandemia in Italia è monitorata regolarmente dal Ministero della Salute sul portale ufficiale. Il report divulgato ogni giorno riporta i dati riferiti alla situazione nazionale.

Dai dati si evidenzia la curva dei contagi e dei morti e la condizione degli ospedali italiani, con riferimento al numero dei pazienti sintomatici ricoverati nelle terapie intensive.

Un ulteriore dato utile per il monitoraggio riguarda il numero di tamponi eseguiti nelle 24 ore.

Di seguito tutti i dati ufficiali:

  • Nuovi Contagi: 11.629 contro i 13.331
  • Morti: 299  contro 488 di ieri
  • Pazienti ricoverati con sintomi: 444
  • Pazienti in terapia intensiva: 2.400
  • Guariti: 10.885 contro i 16.682
  • Tamponi: 216.211 invece dei 286.331

Come appare dai dati, la curva dei nuovi casi è in calo rispetto a ieri, cosi come quella riferita ai pazienti guariti è in diminuzione rispetto alla giornata di ieri. Il dato dei tamponi è in calo rispetto a ieri.

Conte minaccia di far causa alla Pfizer e ad AstraZeneca

Le prime dosi di vaccino della Pfizer hanno varcato i confini del Brennero quasi un mese fa, diretti allo Spallanzani di Roma, sono giunte scortate dalle forze dell’ordine di Polizia e Carabinieri italiani. Da lì a breve sarebbe partito il V-day.

Solo neanche 20 giorni dall’arrivo del primo quantitativo, in modo unilaterale la Pfizer ridurrà del 29% il numero dei vaccini dal 18 gennaio, in tutta Europa.

Quest’azione della casa farmaceutica statunitense ha provocato non pochi problemi, se si considera che alla prima dose di vaccino, dopo un periodo prestabilito ne deve seguire una seconda, pena la perdita degli effetti immunizzanti dal covid-19.

Per questo motivo il premier Giuseppe Conte sta prendendo in seria considerazione di intentare causa sia alla Pfizer che ad AstraZeneca, per i ritardi che la riduzione delle dosi sta causando al piano vaccinale italiano.

Come anche riferito da Adnkronos, il presidente del Consiglio in un post su Facebook ha affermato:

“Tutto questo è inaccettabile”.

aggiungendo,

 “Le ultime notizie che ci arrivano dalle aziende produttrici dei vaccini anti-Covid sono preoccupanti”.

Infine Conte ha sottolineato come in caso di conferma della riduzione del 60% delle dosi nel primo trimestre, vorrebbe dire che in Italia verrebbero consegnate 3,4 milioni di dosi al posto degli 8 milioni, pattuiti.

Infine ha concluso Conte si stanno valutandole condizioni e gli strumenti per intraprendere tutte le iniziative legali, oltre a valutare per cercare di sopperire a questi ritardi di aprire al vaccino russo Sputnik.

Ma per quello occorre attendere il passaggio all’Ema.