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Covid, bollettino del 19 novembre: 36.176 casi e 653 morti

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Consueto aggiornamento giornaliero sulla situazione della pandemia da Covid-19 nel nostro Paese con i dati diffusi dal Ministero della Salute.

Il bollettino di oggi, giovedì19 novembre 2020, con gli aggiornamenti sulla situazione del Covid-19 in Italia.

Il bollettino del 19 novembre

L’evoluzione della pandemia nel nostro Paese è monitorata regolarmente dal Ministero della Salute sul portale ufficiale. Il report divulgato ogni giorno alle 17 riporta i dati riferiti alla situazione nazionale.
Dai dati si evidenzia la curva dei contagi e dei morti e la condizione degli ospedali italiani, con riferimento al numero dei pazienti sintomatici ricoverati nelle terapie intensive.
Un ulteriore dato utile per il monitoraggio riguarda il numero di tamponi eseguiti nelle 24 ore.
Ecco dunque di seguito tutti i dati ufficiali:

  • Nuovi Contagi: 36.176  contro i  34.282
  • Morti:  653 contro i di ieri 753
  • Pazienti ricoverati con sintomi: 18.503
  • Pazienti in terapia intensiva: 3.712 totali
  • Guariti: 17.020  contro i 24.169
  • Tamponi: 250.186  invece dei 234.834

Come appare dai dati la curva dei nuovi casi è in leggero aumento rispetto a ieri cosi come quella riferita ai pazienti guariti è in diminuzione rispetto alla giornata di ieri. Il dato dei tamponi è in aumento.

Truffa alla onlus

I soldi destinati alla onlus “Uniti per la provincia di Cremona”, venivano usati per realizzare fantasie sessuali.

C’è stata una svolta nelle indagini su una presunta truffa ai danni della onlus nata a marzo di quest’anno, con lo scopo di aiutare gli ospedali contro il Coronavirus.

Uno dei tre indagati di luglio è stato arrestato. Nell’accusa si legge: associazione a delinquere finalizzata all’appropriazione indebita e al riciclaggio.
Gli indagati sono in totale 11 e secondo gli inquirenti una parte del denaro sottratto alla onlus lo avrebbero impiegato per realizzare le “bizzarre fantasie sessuali” dell’ex segretario.

Al momento sono sette gli indagati per la presunta truffa ai danni della onlus, per i soldi destinati alla zone del Cremonese, molto colpita dalla prima ondata della pandemia.

Le tre persone indagate la scorsa estate, sono ritenute dagli inquirenti colpevoli di essersi appropriate indebitamente di parte dei 4 milioni di euro raccolti durante l’emergenza mediante il meccanismo di false fatture

Eseguendo un’ordinanza del giudice Pierpaolo Beluzzi, per le indagini preliminari, questa mattina i militari della guardia di finanza hanno arrestato uno degli indagati, A.M.. l’uomo, un 35enne di Soresina gestisce dei locali notturni.
Per gli inquirenti l’uomo, non solo avrebbe emesso fatture false, ma anche minacciato alcuni dei testimoni che avevano parlato durante la prima parte dell’inchiesta.

Sarebbero 250mila i soldi sottratti alla onlus, parte dei quali finiti su conti esteri.  Altro denaro secondo le ipotesi del gip, sarebbe stato utilizzato dall’ex segretario della onlus, che “faceva proposte di tipo sessuale” ai suoi collaboratori. L’ex segretario era già indagato nella prima fase dell’inchiesta.