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Covid, bollettino del 16 gennaio: 16.310 casi e 475 morti

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Aggiornamento sulla situazione della pandemia da Covid-19 nel nostro Paese. I dati riportati sono quelli diffusi dal Ministero della Salute.

Il bollettino di oggi 16 gennaio 2021, con gli aggiornamenti sulla situazione del Covid-19 in Italia.

Il bollettino del 16 gennaio

L’evoluzione della pandemia in Italia è monitorata regolarmente dal Ministero della Salute sul portale ufficiale. Il report divulgato ogni giorno riporta i dati riferiti alla situazione nazionale.

Dai dati si evidenzia la curva dei contagi e dei morti e la condizione degli ospedali italiani, con riferimento al numero dei pazienti sintomatici ricoverati nelle terapie intensive.

Un ulteriore dato utile per il monitoraggio riguarda il numero di tamponi eseguiti nelle 24 ore.

Di seguito tutti i dati ufficiali:

  • Nuovi Contagi: 16.310 contro i 16.146
  • Morti: 475 contro 477 di ieri
  • Pazienti ricoverati con sintomi: -351
  • Pazienti in terapia intensiva: 2.520
  • Guariti: 16.186  contro i 18.979
  • Tamponi:260.704 invece dei 273.506

Come appare dai dati, la curva dei nuovi casi è in leggero aumento rispetto a ieri, cosi come quella riferita ai pazienti guariti è in calo rispetto alla giornata di ieri. Il dato dei tamponi è in diminuzione rispetto a ieri.

Pfizer ritarderà le consegne del vaccino

Dall’americana Pfizer arriva un avviso circa un calo nelle consegne di vaccini anti-Covid in Europa, previsto nella prossima settimana.

Per quanto il laboratorio americano della Pfizer parli di un miglioramento nella produzione, al momento non fornisce indicazioni certe su quando si avrà l’aumento nella produzione del vaccino.

La notizia è stata data dall’Istituto norvegese di sanità pubblica, che ha informato che si tratterà di una riduzione temporanea.

Si legge su Fanpage, quanto riportato da Reuters, ovvero che la Pfizer ha riferito di aver dovuto effettuare dei cambiamenti al processo e all’impianto che necessitano di altre approvazioni normative.

In ogni caso in Italia da domenica o lunedì prossimo in alcune regioni, si partirà con la somministrazioni del richiamo delle vaccinazioni  partite con il V-Day del 27 dicembre.