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Covid, bollettino del 13 febbraio: 13.532 casi e 311 morti

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Aggiornamento sulla situazione della pandemia da Covid-19 nel nostro Paese. I dati riportati sono quelli diffusi dal Ministero della Salute.

 

Il bollettino di oggi  13 febbraio 2021, con gli aggiornamenti sulla situazione del Covid-19 in Italia.

Il bollettino del 13  febbraio

L’evoluzione della pandemia in Italia è monitorata regolarmente dal Ministero della Salute sul portale ufficiale. Il report divulgato ogni giorno riporta i dati riferiti alla situazione nazionale.

Dai dati si evidenzia la curva dei contagi e dei morti e la condizione degli ospedali italiani, con riferimento al numero dei pazienti sintomatici ricoverati nelle terapie intensive.

Un ulteriore dato utile per il monitoraggio riguarda il numero di tamponi eseguiti nelle 24 ore.

Di seguito tutti i dati ufficiali:

  • Nuovi Contagi:13.532 contro i 13.908
  • Morti: 311 contro i 391 di ieri
  • Pazienti ricoverati con sintomi: -761
  • Pazienti in terapia intensiva: 2.062
  • Guariti: 13.973  contro i 16.422
  • Tamponi: 290.534 invece dei 305.619

Come appare dai dati, la curva dei nuovi casi è in leggero calo rispetto a ieri, cosi come quella riferita ai pazienti guariti è diminuzione rispetto alla giornata di ieri. Il dato dei tamponi è in calo  rispetto a ieri.

Varianti covid in Italia

Le varianti covid sono una realtà presente in diverse regioni d’Italia, i focolai sono presenti in modo variabile sul territorio.

Questo sta dando origine da parte delle le autorità locali all’assunzione di precauzioni come la creazione di zone rosse. Come riferisce anche Fanpage, stando all’indagine condotta dall’Istituto superiore di sanità insieme al ministero della Salute, dai dati che sono stati “raccolti” sul campo, risulta essere quella inglese la variante più diffusa fino 17,8%, se paragonata alle altre.

Secondo una previsione dell’Iss, quella inglese sembra essere la variante che circolerà in maggioranza a partire dalle regioni centrali, dove è emersa per prima.

Quella inglese però è solo una delle varianti del virus individuate in Italia anche se la più diffusa.

Tuttavia come si è avuto modo di constatare si tratta di un virus che cambia con estrema facilità, tanto che ad oggi se ne contano (di già state isolate), almeno un centinaia di varianti. Destano particolare preoccupazione le varianti brasiliana e sudafricana più mortali e resistenti ai vaccini finora in commercio.

In Lombardia si stima che le varianti  Covid-19 siano presenti in nel 30% dei tamponi positivi.

Tra le regioni colpite l’Umbria che ha visto un aumento dei contagi covid al punto da dichiarare la regione in zona arancione, gli esperti pensano sia dovuto alle varianti che sono più contagiose.

Nell’Abruzzo un impennata a dato origine a mini zone rosse locali a Pescara e Chieti in aggiunta a Perugia. Allerta anche nelle province di L’Aquila e Teramo.  Registrati casi di variante covid inglese anche in Molise