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Covid, bollettino del 1 febbraio: 7.925 casi e 329 morti

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Aggiornamento sulla situazione della pandemia da Covid-19 nel nostro Paese. I dati riportati sono quelli diffusi dal Ministero della Salute.

Il bollettino di oggi 1 febbraio 2021, con gli aggiornamenti sulla situazione del Covid-19 in Italia.

Il bollettino del 1 febbraio

L’evoluzione della pandemia in Italia è monitorata regolarmente dal Ministero della Salute sul portale ufficiale. Il report divulgato ogni giorno riporta i dati riferiti alla situazione nazionale.

Dai dati si evidenzia la curva dei contagi e dei morti e la condizione degli ospedali italiani, con riferimento al numero dei pazienti sintomatici ricoverati nelle terapie intensive.

Un ulteriore dato utile per il monitoraggio riguarda il numero di tamponi eseguiti nelle 24 ore.

Di seguito tutti i dati ufficiali:

  • Nuovi Contagi: 7.925 contro i 11.252
  • Morti: 329  contro i 237  di ieri
  • Pazienti ricoverati con sintomi: -6.379
  • Pazienti in terapia intensiva: 2.252
  • Guariti: 13.975  contro i 20.396
  • Tamponi: 142.419  invece dei 213.364

Come appare dai dati, la curva dei nuovi casi è in calo rispetto a ieri, cosi come quella riferita ai pazienti guariti è in diminuzione rispetto alla giornata di ieri. Il dato dei tamponi è in calo rispetto a ieri.

I guariti da covid: “Uno su due ha ancora sintomi”

Lo studio clinico condotto dall’Ospedale Papa Giovanni XXIII Bergamo è stato realizzato su persone che si sono ammalate tra febbraio ed agosto 2020, e sottoposte a controllo tra maggio e ottobre.
La pubblicazione dello studio sui guariti da covid è sui primi 767 pazienti.

Da quanto è emerso uno su due presenta sintomi quali: affanno da sforzo e palpitazioni. Tra i pazienti sono le donne le più sintomatiche e sofferenti rispetto agli uomini e manifestano affaticamento e un senso di stanchezza con una frequenza quasi doppia.

Di questi sono pochi i casi in cui il paziente risulta non essere più autosufficiente.

Mentre una piccola parte ammette di non riuscire a svolgere le normali attività e quindi di aver perso l’indipendenza.

Vengono lamentati dal 30% dei pazienti alcuni aspetti traumatici correlati al Covid, tuttavia la maggioranza di loro riesce a reagire autonomamente.

Sono 228 i pazienti dello studio che segnalano dispnea, di cui 52 con dispnea moderata o grave.

Come si legge su il Fatto Quotidiano, è stato riferito dagli ex malati covid la solitudine vissuta in ospedale, legata molto all’impossibilità di vedere famigliari ed amici.

Ave Maria Biffi, referente per la Psicologia del Papa Giovanni degli ambulatori psicologici allestiti alla Fiera di Bergamo, riferisce:

“La malattia ha lasciato in diversi casi esiti psicologici rilevanti, come ci aspettavamo dopo un evento così traumatico”.

Un evento riportato anche a livello sociale, capace di scardinare tutte le nostre certezze.