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Cortina Summer Party 2020, un positivo al Covid tra i presenti: si cercano 500 persone

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Il governatore del Veneto Zaia annuncia tramite Facebook l’obbligo di sottoporsi al tampone per il Covid alle circa altre 500 persone presenti a Cortina.

Cortina Covid
Luca Zaia, governatore del Veneto, annuncia tramite Facebook il ritrovamento di un positivo al Cortina Summer Party.

Il governatore del Veneto, Luca Zaia, tramite una diretta effettuata sul social network Facebook ha annunciato il “ritrovamento” di un positivo al Covid-19 all’interno del Cortina Summer Party 2020.

Si temono ulteriori positivi tra i partecipanti all’evento

Come annunciato nel corso della diretta, inoltre, il governatore ha invitato tutti i cittadini presenti all’evento, si parla di più di 500 persone, ad effettuare un tampone.

Il rischio, ovviamente, è quello che il virus si sia trasmesso nel corso della manifestazione infettando potenzialmente molte altre persone.

Come dichiarato dallo stesso Zaia su Facebook, si sta già procedendo a rintracciare tutte le 500/ 600 persone che hanno presenziato in quel di Cortina.

I test per i partecipanti al party termineranno oggi alle 18:30

Inoltre, per gli ex partecipanti al Cortina Summer Party 2020 verrà allestita una postazione per tamponi in esclusiva. Zaia, infatti, ha spiegato di recarsi al “drive-in” costruito presso Lo Stadio del Ghiaccio di Cortina dalle 14:30 alle 18:30 di oggi. L’evento, inoltre, ricordiamo che si è svolto lo scorso giovedì 20 agosto al Rifugio Socrepes di Cortina.

Infine il governatore Zaia ha annunciato di aver firmato una nuova ordinanza la quale rende facoltativo il tampone per chi ritorna da un soggiorno in Sardegna.

Zaia commenta questa decisione spiegando come l’imposizione non sarebbe possibile dato che “non si ha il supporto della norma nazionale”. Chiunque voglia però è libero di effettuare il tampone al point allestito all’aeroporto o persino ai punti i accesso rapido delle Ulss su base volontaria.

Infine, il governatore del Veneto ribadisce che si tratta solo di precauzione e la Sardegna non è un “lazzaretto”. Inoltre, il ragazzo contagiato di Cortina, sarebbe rientrato positivo dalle vacanze effettuate proprio in Sardegna.

La situazione però non sembra migliorare neanche nel resto d’Italia, basti pensare che solo ieri in Veneto ci sono stati oltre 132 positivi in più rispetto a ieri.