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Coronavirus, uomo multato dopo la spesa: che cosa aveva nel suo carrello

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Un cittadino di Vigliano Biellese prende la multa dopo aver fatto la spesa. Ecco che cosa gli hanno trovato nel carrello.

uomo multato al supermercato

I controlli attuati dalle forze dell’ordine si sono fatti più pressanti nel mese di Marzo, la quarantena deve essere rispettata da tutti.

Non tutti i cittadini rispettano le indicazioni del decreto governativo per combattere il Coronavirus.

Molti hanno cercato di eludere i controlli uscendo per motivazioni non necessarie, le multe e le denunciano fioccano nel mese di Marzo.

Si può uscire di casa solo per le motivazioni esplicitamente espresse nel decreto: salute, lavoro, necessità e rientro al domicilio portando con sé sempre l’autocertificazione.

Cosa accade se le forze dell’ordine durante i controlli nei posti di blocco si imbattono in soggetti che non rispettano il decreto uscendo senza validi motivi?

Un caso nel Biellese a fine Marzo che ha creato scalpore: un uomo multato in bicicletta dopo aver fatto la spesa, vediamo perché e cosa aveva acquistato.

Vigliano Biellese, multa dopo la spesa: perché e cosa aveva comprato?

Le passeggiate al supermercato per acquistare pochi articoli e non di prima necessità non sono consentite, bisogna uscire il meno possibile e solo per motivi necessari e indicati nel DPCM.

Uscire per fare la spesa 1 volta a settimana muniti di autocertificazione mascherina e guanti, questo si consiglia per rispettare le norme di anticontagio.

Le “finte spese” recandosi al supermercato più volte solo per uscire di casa con la “scusante valida” corrispondono ad una violazione del DPCM e perciò chi le commette è sanzionabile!

A fine marzo i carabinieri hanno fermato un cittadino di Vigliano Biellese mentre ritornava in bicicletta dal supermercato dopo aver fatto la spesa.

L’uomo aveva acquistato solo 4 articoli: 1 pacco di pasta e 3 bottiglie di vino. Le forze dell’ordine hanno multato l’uomo perché 3 articoli dei quattro acquistati non sono stati ritenuti articoli necessari per la sopravvivenza.

I carabinieri hanno sottolineato:

“Non conta l’importo della spesa, si può acquistare anche solo un po’ di pane, della carne, o dell’acqua, ma tre bottiglie di vino non possono certo essere considerate una necessità”

Per questo motivo, essendo l’uomo uscito durante la quarantena senza giustificato motivo violando le norme contenute nel DPCM del 22/03/2020, è stato multato con una sanzione pecuniaria di 102,50 euro.