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Coronavirus, ripartono le conferenze stampa: “Decisione presa dopo i dati della seconda ondata”

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A seguito dei dati allarmanti della seconda ondata di Coronavirus, ripartono le conferenze stampa a tratto settimanale.

Coronavirus, ripartono le conferenze stampa: "Decisione presa dopo i dati della seconda ondata"

La situazione in Italia e nel mondo del Coronavirus si è aggravata notevolmente, per questo è necessario attuare nuovamente e conferenze stampa.

Informazioni sulle conferenze stampa

Il Ministero della Salute ha reso noto che a partire da ieri 27 ottobre si istituiscono nuovamente le conferenze stampa ma a tratto settimanale. L’evidente aumento dei dati di contagi, positivi e morti porta a voler maggiore informazione con tre incontri con la stampa.

Le conferenze tratteranno non solo la situazione dell’epidemia e i dati ma anche varie ed eventuali che emergeranno in settimana. Ci sarà quindi un incontro il martedì e uno il venerdì alle ore 16. Il giovedì invece alle ore 18.30 l’incontro sarà presso la sede di Invitalia insieme al Commissario straordinario dell’emergenza Covid – Domenico Arcuri – trattando tutte le attività per il contrasto e il contenimento del virus.

Tutti e tre gli appuntamenti settimanali saranno disponibili anche su web, al fine di poter accontentare anche chi si trova fuori casa o non ha potuto ascoltare la conferenza in diretta.

Le conferenze di Borrelli

Da marzo a fine aprile tutti i giorni per un mese e mezzo Borrelli – Capo della Protezione Civile – ha convocato la conferenza stampa per aggiornare gli italiani sull’andamento del virus durante il lockdown. Non solo contagi e decessi ma anche il numero di forniture e dispositivi di protezione individuale a disposizione di tutte le persone addette ai lavori e non.

Con lui sono stati presenti il Presidente dell’Istituto Superiore della Sanità Locatelli che aveva il compito di aiutare i cittadini nella interpretazione dei dati che venivano comunicati. Vista la situazione, si è pensato di rimettere in moto la macchina ma solo con tre appuntamenti che potranno dare una visione chiara e ben definita nel propagarsi del virus.