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Coronavirus, in Campania torna l’obbligo di mascherine all’aperto

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Il governatore ha firmato l’ordinanza che obbliga all’utilizzo delle mascherine all’aperto.

L’annuncio di De Luca arriva dopo l’aumento dei contagi registrati negli ultimi giorni in Campania.

Mascherina obbligatoria all’aperto

In Campania torna l’obbligo di mascherina all’aperto. A firmare l’ordinanza, emessa questa mattina, il neo eletto presidente della regione Vincenzo De Luca.

Dopo l’impennata di contagi, si è deciso quindi di ripristinare l’obbligo di mascherina anche all’aperto per evitare un ulteriore aumento dei positivi.

Una decisione che era già nell’aria da alcune ore, soprattutto dopo l’incontro con i vertici dei presidi sanitari campani. L’ordinanza è valida fino al 4 ottobre, quando poi si potrebbe procedere con una riconferma o con l’adozione di misure ancora più restrittive.

L’obbligo di indossare il dispositivo di protezione individuale prescinde dalla distanza interpersonale. La decisione arriva in concomitanza con l’apertura delle scuole, che sono ripartite proprio questa mattina.

Le mascherine saranno obbligatorie nei luoghi all’aperto, per tutta la giornata. Le eccezioni sono per le attività di ristorazione, bar e per chi pratica sport individuale.

Resta valido:

“L’obbligo di rilevare la temperatura corporea dei dipendenti ed utenti degli uffici pubblici ed aperti al pubblico e di impedire l’ingresso, contattando il Dipartimento di prevenzione della ASL competente, laddove venga rilevata una temperatura superiore a 37,5 gradi C°”.

Al Cotugno stop ai tamponi

L’obbligo delle mascherine non vale per i bambini al di sotto dei 6 anni e per le persone affette da patologie incompatibili con l’utilizzo del dispositivo.

Ai gestori degli esercizi commerciali resta l’obbligo di misurazione della temperatura, oltre alla presenza di dispenser di gel e soluzioni disinfettanti

Intanto, all’ospedale Cotugno di Napoli non saranno più eseguiti i tamponi per screening, ma ai test saranno sottoposti soltanto i sintomatici e le persone segnalate dall’azienda sanitaria.

La Digos è stata allertata dal direttore generale del nosocomio per gestire eventuali disordini.

Anche a Genova è stato ripristinato l’obbligo di mascherina all’aperto, h24, in particolare nelle zone del centro storico.