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Coronavirus, bollettino di venerdì 30 ottobre: più di 31 mila contagi, RECORD di casi

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Consueto aggiornamento sulla situazione della pandemia da coronavirus, con i dati ufficiali diffusi dal Ministero della Salute.

bollettino 30 ottobre

Il bollettino di oggi 30 ottobre 2020 con gli aggiornamenti sulla situazione del Covid-19 in Italia.

Il bollettino dei venerdì 30 ottobre 2020

Il Ministero della Salute ha diffuso come tutti i giorni verso le 17 il report che dà la fotografia precisa della pandemia in Italia. Di seguito dunque andiamo ad illustrare gli ultimi dati rilevati.
Si tratta dei nuovi contagi, dei morti, e dei ricoverati. Si da notizia inoltre del numero dei pazienti guariti e dei tamponi eseguiti nel corso delle ultime 24 ore.

  • Nuovi Contagi: 31.080 mentre ieri erano 26.831
  • Morti: 199 mentre ieri erano stati 217
  • Pazienti ricoverati con sintomi: 16.994 mentre ieri erano quasi 16mila
  • Pazienti in terapia intensiva: 1.746 contro i 1.651 totali con aumento di +95
  • Guariti: 4.285 mentre ieri erano 3.878
  • Tamponi: 215.085 contro 201.452 di ieri, il 10% di quelli eseguiti è risultato positivo

La situazione di oggi come emerge dunque risulta in aumento allarmante per quanto riguarda i nuovi casi. Per quanto concerne il numero dei morti e dei ricoveri, l’attenzione resta molto alta dato il balzo in avanti dei numeri evidenziati nelle ultime 24 ore. Aumentati anche i tamponi eseguiti.

Scenario 4 e lockdown in arrivo: qual è la situazione

Da settimane ormai la situazione della pandemia da Covid nel mondo è tornata a preoccupare per i numeri in costante crescita.

Anche nel nostro Paese l’attenzione è molto alta, specchio di ciò sono le conferenze della Protezione Civile che sono riprese. Per tre volte alla settimana infatti gli esperti daranno i dati della pandemia in diretta rispondendo ai dubbi della popolazione.

Nel mondo politico ormai si parla di possibile “scenario numero 4” dell’emergenza che comporta un indice di trasmissibilità già troppo elevato. Si parla infatti di un RT superiore all’1.5 e che inquadra lo scenario attuale nel caso 4 previsto in un documento ufficiale redatto dall’Iss.

Come riporta anche Fanpage la situazione attuale sarebbe la 3, come dichiarato anche dal Premier ma si starebbe andando verso la più grave che si ipotizzava per la previsione della pandemia, ovvero lo scenario 4.
Ciò comporterebbe una saturazione del Sistema Sanitario Nazionale ed alla necessità di un lockdown per almeno 3 settimane.

Le Regioni più a rischio chiusura sono attualmente 5: Lombardia, Campania e Lazio, seguite da Lazio e Valle D’Aosta. In queste zone l’indice RT è superiore al 1.5.