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Coronavirus, bollettino di sabato 24 ottobre: 19.644 contagi e 151 morti

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Consueto aggiornamento sulla situazione della pandemia da coronavirus, con i dati ufficiali diffusi dal Ministero della Salute.

Bollettino 24 ottobre

Il bollettino di oggi 24 ottobre 2020 con gli aggiornamenti sulla situazione del Covid-19 in Italia.

Il bollettino del 24 ottobre 2020

Il Ministero della Salute ha diffuso anche oggi intorno alle ore 17 i dati ufficiali riguardo la pandemia in Italia. Di seguito sono elencati i numeri dei nuovi contagi, dei morti, e dei ricoverati. Si da notizia inoltre dei guariti e dei tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore.

  • Contagi: 19.644 mentre ieri erano 19.143
  • Morti: 151 mentre ieri erano stati 91
  • Pazienti ricoverati con sintomi: 11.287 contro i 10.549
  • Pazienti in terapia intensiva: 1.128 contro i 1.049
  • Guariti: 2.309 mentre ieri erano 2.352
  • Tamponi: 177.669 contro i 182.032 di ieri

La situazione odierna come si vede risulta in aumento per quanto riguarda i nuovi casi. Per quanto concerne il numero dei morti, aumentati di 151 unità e dei ricoveri, l’attenzione resta molto alta come emerge dai numeri delle ultime 24 ore. Lievemente diminuiti anche i tamponi eseguiti.

Lockdown e guerriglia, tensione alle stelle: cosa sta accadendo

Da settimane si discute sulla situazione dei contagi da Covid-19 che via via che passano i giorni fotografano una situazione in crescendo.
Nonostante vi sia anche nel mondo scientifico diversità di opinioni sulla gravità dei casi, sono i numeri a preoccupare.

Soprattutto per quanto riguarda i numeri degli ospedali si teme un ritorno alla situazione critica del periodo di marzo-aprile scorsi.

Tra gli esponenti del mondo politico le diversità di vedute portano a posizioni nettamente contrastanti.
Simbolo di queste due posizioni vi sono Vincenzo De Luca da una parte, che ha già annunciato un nuovo lockdown in Campania a breve e Fontana che vorrebbe evitarlo puntando solo con il coprifuoco notturno.

Le proteste contro le misure di coprifuoco sono esplose con violenza inaudita a Napoli.
Fulcro della rivolta è stata la zona del Lungomare dove si sono manifestate vere e proprie azioni di guerriglia con lancio di bombe carta e cassonetti dati alle fiamme.

Sotto attacco le forze di polizia intervenute per sedare la rivolta, con due agenti feriti.
Due sarebbero anche le persone arrestate e tra gli identificati ci sarebbero anche appartenenti agli ultras, e persone vicine ai clan camorristi.

Da quanto appare dalle prime ricostruzioni, le azioni compiute paiono basate su un piano preordinato e guidato da organizzazioni specifiche.
Tutto il mondo politico ha condannato tali episodi ed il Premier Conte è tornato oggi a parlare della situazione.

“Le prossime settimane si preannunciano molto complesse”

Ha confermato il Presidente del Consiglio, ribadendo che non si può sottovalutare la diffusione del virus e che è necessario non abbassare la guardia.