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Coronavirus, bollettino di mercoledì 21 ottobre: 15.199 contagi e 127 morti

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Consueto aggiornamento sulla situazione della pandemia da coronavirus, con i dati ufficiali diffusi dal Ministero della Salute.

bollettino 21 ottobre

Il bollettino di oggi 21 ottobre 2020 con gli aggiornamenti sulla situazione del Covid-19 in Italia.

Il bollettino del 21 ottobre 2020

Ecco dunque i dati ufficiali relativi alle ultime 24 ore. Il report ufficiale diffuso intorno alle ore 17 indica i nuovi positivi, il numero di morti e di pazienti in terapia intensiva o guariti.

  • Contagi: 15.199 mentre ieri erano 10.874
  • Morti: 127 mentre ieri erano stati 89
  • Pazienti ricoverati con sintomi: 9.057 contro i 8.454
  • Pazienti in terapia intensiva: 926 mentre ieri erano 870
  • Guariti: 2.369 mentre ieri erano 2.046.
  • Tamponi: 177.848 rispetto ai 144.737

La situazione risulta in grande aumento per quanto riguarda casi di nuovi contagi. Per morti e ricoveri, l’attenzione resta molto alta dato l’aumento dei numeri delle ultime 24 ore. Per quanto riguarda i guariti si parla di un aumento rispetto alla giornata di ieri.

Nuovo Dpcm in arrivo, che novità ci saranno

Sono ancora vive nei ricordi il periodo dei mesi più difficili della pandemia, e proprio per scongiurare un nuovo lockdown il Governo chiede la collaborazione di tutti i cittadini italiani.

Il Premier Conte ha dichiarato che non si vuole arrivare ad una nuova chiusura generalizzata delle attività, poiché l’economia ne risentirebbe. È altrettanto vero che il numero dei contagi e dei pazienti in ospedale con sintomi è in costante aumento.

A far temere infatti è soprattutto la situazione delle terapie intensive per i cui numeri si è giunti alla situazione dello scorso marzo.

La differenza sostanziale, come si è fatto notare nella trasmissione odierna Tagadà su La7, è che a marzo vi erano restrizioni agli spostamenti mentre ora non vi sono blocchi della mobilità.

A ribadire che la situazione potrebbe cambiare repentinamente è anche il ministro Speranza:

“La situazione è molto seria.. C’è bisogno di uno sforzo in più da parte di ciascuno..”

Ha ribadito il Ministro appellandosi al senso di responsabilità di ognuno perché qualora non si riuscisse con gli sforzi attuali a limitare i contagi si finirebbe inevitabilmente per arrivare ad un nuovo tanto tenuto lockdown.
Per scongiurare tale evenienza è sempre più probabile che entro settimana prossima venga varato un nuovo Dpcm.