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Coronavirus, bollettino dell’11 dicembre: 18.727 casi e 761 morti

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Aggiornamento sulla situazione della pandemia da Covid-19 nel nostro Paese. I dati riportati sono quelli diffusi dal Ministero della Salute.

Il bollettino di oggi 11 dicembre 2020, con gli aggiornamenti sulla situazione del Covid-19 in Italia.

Il bollettino dell’11 dicembre

L’evoluzione della pandemia in Italia è monitorata regolarmente dal Ministero della Salute sul portale ufficiale. Il report divulgato ogni giorno riporta i dati riferiti alla situazione nazionale.

Dai dati si evidenzia la curva dei contagi e dei morti e la condizione degli ospedali italiani, con riferimento al numero dei pazienti sintomatici ricoverati nelle terapie intensive.
Un ulteriore dato utile per il monitoraggio riguarda il numero di tamponi eseguiti nelle 24 ore.

Di seguito tutti i dati ufficiali:

  • Nuovi Contagi: 18.727   contro i 16.999
  • Morti: 761 contro i 887 di ieri
  • Pazienti ricoverati con sintomi: -6.204
  • Pazienti in terapia intensiva: 3.265
  • Guariti: 24.169  contro i 30.099
  • Tamponi: 190.416   invece dei 171.586

Come appare dai dati, la curva dei nuovi casi è aumento rispetto a ieri, cosi come quella riferita ai pazienti guariti è in diminuzione rispetto alla giornata di ieri. Il dato dei tamponi è in aumento.

Terza ondata Covid: sarà minacciosa

Mario Balzanelli, presidente della Società italiana sistema 118 (Sis 118) ha visto da vicino il Covid-19, grazie ai mesi di lavoro e anche per aver contratto il virus.
Proprio lui durante un’intervista ha detto:

“La terza ondata si prospetta minacciosa”

Ha continuato affermando che, per questo motivo, bisogna far tesoro di ciò che è emerso nella prima e in questa seconda ondata.

Il virus si può vincere, ma per farlo occorre un piano pandemico efficace e in tempi rapidissimi. Il presidente del Sis 118, che ha contratto il virus, lo definisce insidioso.

Inoltre sottolinea l’importanza che riveste il saturimetro, che definisce:

“un’arma chiave per affrontare i prossimi mesi”.

Come riportato da Adnkronos, Balzanelli spiega in quattro punti cosa occorre fare, a cominciare proprio dal monitorare a domicilio i pazienti mediante appunto il saturimetro.

Inoltre il 118 deve poter eseguire delle emogasanalisi con piccoli dispositivi portatili a bordo delle ambulanze.

Citando il terzo punto, il presidente fa menzione della creazione di Covid station, ovvero delle tensostrutture o a container, che davanti agli ospedali possono accogliere i tanti pazienti che potrebbero giungere, una realtà già provata a Taranto.

Per ultimo non meno importante: rinforzare il 118. Occorre aumentare sia i mezzi di soccorso che gli operatori e in conclusione ha sottolineato la necessità di farlo il prima possibile.