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Coronavirus, bollettino del 18 gennaio: 8.824 casi e 377 morti

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Aggiornamento sulla situazione della pandemia da Covid-19 nel nostro Paese. I dati riportati sono quelli diffusi dal Ministero della Salute.

Il bollettino di oggi 18 gennaio 2021, con gli aggiornamenti sulla situazione del Covid-19 in Italia.

Il bollettino del 18 gennaio

L’evoluzione della pandemia in Italia è monitorata regolarmente dal Ministero della Salute sul portale ufficiale. Il report divulgato ogni giorno riporta i dati riferiti alla situazione nazionale.

Dai dati si evidenzia la curva dei contagi e dei morti e la condizione degli ospedali italiani, con riferimento al numero dei pazienti sintomatici ricoverati nelle terapie intensive.

Un ulteriore dato utile per il monitoraggio riguarda il numero di tamponi eseguiti nelle 24 ore.

Di seguito tutti i dati ufficiali:

  • Nuovi Contagi: 8.824  contro i 12.545
  • Morti: 377  contro 377 di ieri
  • Pazienti ricoverati con sintomi: -6.315
  • Pazienti in terapia intensiva: 2.544
  • Guariti: 14.763  contro i 16.510
  • Tamponi: 158.674  invece dei 211.078

Come appare dai dati, la curva dei nuovi casi è in calo rispetto a ieri, cosi come quella riferita ai pazienti guariti è diminuzione rispetto alla giornata di ieri. Il dato dei tamponi è in calo rispetto a ieri.

Tamponi a tappeto per le scuole in Sicilia

Si segnalano code chilometriche per eseguire tamponi a tappeto per le scuole in Sicilia, unica regione a essere zona rossa, in Italia, oltre alla Lombardia.
Il governatore Nello Musumeci ha annunciato altre ulteriori limitazioni, una decisione da valutare ovviamente basandosi sull’evoluzione della pandemia nell’Isola.

Mentre le scuole primarie e secondarie di primo grado tornano a fare lezione in presenza, è in corso uno screening di massa su insegnanti, personale e allievi.

Il governatore Nello Musumeci in conferenza stampa, come si legge su Fanpage, a Catania sabato ha affermato:

“Valuteremo più avanti se decidere misure più stringenti sulla base dell’andamento della pandemia nella nostra Regione”.

Nell‘ex mercato ortofrutticolo del capoluogo etneo si sono viste code chilometriche di automobili per eseguire i tamponi ad alunni e professori.

Una volta terminato lo screening, quando i risultati saranno resi noti, si avrà un quadro chiaro della situazione degli istituti scolastici.