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Coronavirus, bollettino di mercoledì 11 novembre: 32.961 casi e 623 morti

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Aggiornamento giornaliero sulla situazione della pandemia da Covid-19 nel nostro Paese con i dati diffusi dal Ministero della Salute.

Il bollettino di oggi mercoledì 11 novembre 2020 con gli aggiornamenti sulla situazione del Covid-19 in Italia.

Il bollettino dell’11 novembre

Dati ufficiali sulla pandemia nel nostro Paese diffusi come ogni giorno dal Ministero della Salute sul portale ufficiale. Il report dà la fotografia della situazione a livello generale, integrando i dati provenienti da tutte le Regioni.

Sono dunque riportati i numeri dei contagi, dei morti e dei pazienti guariti nelle ultime 24 ore e fanno riferimento al numero dei pazienti sintomatici ricoverati nelle terapie intensive.

Un ulteriore dato molto importante riguarda il numero di tamponi eseguiti tra ieri ed oggi.
Ecco dunque di seguito tutti i dati ufficiali:

  • Nuovi Contagi: 32.961 contro i 25.271
  • Morti: 623 contro i di 356 ieri
  • Pazienti ricoverati con sintomi: 29.444
  • Pazienti in terapia intensiva: totali 3.081
  • Guariti 9.090 contro i 10.215
  • Tamponi: 17.965 invece dei 147.725

Piano regionale Covid

L’ex commissario della sanità calabrese Massimo Scura parla circa la bufera che vede la Calabria, in zona rossa, non per il numero dei contagiati, quanto per la criticità in cui si trovano attualmente gli ospedali.

Secondo l’ex commissario di certo c’è che la Regione Calabria ha ricevuto ben 88 milioni di euro, per il piano Covid.

Tuttavia dei soldi convogliati “in Regione”, non vi è stata alcuna distribuzione ne alle singole Asp, ne alle singole aziende ospedaliere, in quanto non era predisposto un piano Covid.

Come anche riferisce a Fanpage.it, secondo Massimo Scura, il commissario Cotticelli non può dire che “esisteva un piano operativo regionale per l’emergenza, quando non c’era neanche quello delle singole strutture”.

Come ha illustrato Scura, per quanto riguarda i numeri da un punto di vista ‘epidemiologico’ non sono più gravi di altre regioni che non sono rosse.

Inoltre avanza due ipotesi: “la prima è che c’è lockdown perché hanno dato dati fasulli, se li sono rimangiati e quindi il governo, non si è fidato della Calabria. La seconda è che dal momento che il commissario Cotticelli, non sa di che stiamo parlando, io Stato ti proteggo mettendoti in zona rossa”.

Scura fa chiaramente riferimento è all’intervista che l’ex commissario Saverio Cotticelli, ha rilasciato dopo essersi dimesso per aver detto che ‘non sapeva di essere il responsabile del piano Covid’.

L’argomento ora passerà a Giuseppe Zuccatelli che assumerà l’incarico appena finita la quarantena, in quanto positivo al Covid.