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Crisi, Bankitalia: aiuti diretti ai lavoratori sono positivi “parametrati al reddito” dei beneficiari

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Emergenza Coronavirus, Banca Italia: “Aiuti diretti ai lavoratori parametrati al reddito”

Banca d’Italia ha invitato il Governo Conte a ripensare i contributi decisi per l’emergenza coronavirus.

Gli aiuti ai lavoratori sono positivi, ma andrebbero “parametrati al reddito” dei beneficiari.

L’invito di Banca d’Italia vale sia per il Bonus 600 euro per le Partite IVA sia per gli aiuti economici diretti ai dipendenti con reddito fino a 40 mila euro lordi.

Questi aiuti economici andrebbero perfezionati in modo tale da raggiungere chi si trova davvero in difficoltà economiche.

Ricordiamo che il Decreto non aiuta

“i dipendenti a tempo determinato e, più generale, chi non trova un lavoro”.

Emergenza Coronavirus: rafforzare l’ammortizzatore NASpl per i lavoratori a tempo determinato

Banca d’Italia ha sottolineato che i lavoratori a tempo determinato possono comunque accedere ai trattamenti di integrazione salariale, analogamente a quelli dei lavoratori a tempo indeterminato.

Nonostante il blocco dei licenziamenti previsto dal Decreto, i lavoratori a termine avranno ridotte possibilità di essere riassunti una volta scaduto il contratto.

Per questo i lavoratori a tempo determinato dovranno ricorrere alla NASpI, che garantisce trattamenti di durata ridotta ai disoccupati con carriere discontinue.

Bonus genitori e babysitter ed estensione dei permessi retribuiti ex legge 104

Bankitalia avverte che la spesa effettiva per il congedo parentale straordinario, l’estensione dei permessi retribuiti ex legge 104 e il bonus babysitter alternativo

“potrebbe risultare superiore alle stime”

contenute nella relazione tecnica del decreto Cura Italia.

Il congedo parentale straordinario introdotto dal decreto è stato esteso anche ad altri lavoratori: ai genitori dei bambini di 8-12 anni e ai genitori di bambini di 6-8 anni che hanno un reddito individuale superiore a 2,5 volte l’importo annuo del trattamento minimo previdenziale.

Emergenza Coronavirus: gli aiuti del personale sanitario

Nell’attuale scenario economico e sanitario Banca d’Italia ragiona anche sullo stress test cui vengono sottoposte le strutture sanitarie.

La carenza di personale sanitario (medici ed infermieri) costituisce

”un elemento critico nella situazione attuale; rappresenta la sfida più difficile anche per i tempi necessari all’ingaggio o alla formazione di personale a maggiore specializzazione”,

sottolinea Banca d’Italia.