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Conti correnti Sanpaolo, BNL, BPM e Unicredit nel mirino dei cybercriminali

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Sanpaolo, BNL, BPM e Unicredit: occhio alle truffe telematiche sui conti correnti

Recentemente i cybercriminali hanno contattato i correntisti di Sanpaolo, BPM. BNL e Unicredit per rubare i dati sensibili di accesso ai conti correnti.

La tecnica truffaldina adottata dai cybercriminali è quella del c.d. phishing, ovvero nell’invio di messaggi di posta elettronica fasulli con mittente l’azienda di cui si è clienti.

Nel contenuto del messaggio si invita il correntista a premere un link interno per recuperare la password, sbloccare l’account o inibire il furto dei dati sensibili.

Si raccomanda a non premere il link interno. Nel caso si premesse sullo stesso ci si collegherebbe ad un sito Internet esterno esteticamente identico al sito istituzionale dell’istituto di credito.

Una volta inserite le credenziali di accesso, i cybercriminali potrebbero accedere al conto corrente dell’utente, venendo a conoscenza dei dati sensibili.

Come evitare la truffa?

Nel caso in cui si riceva un’email sospetta è buon consiglio cancellare immediatamente il messaggio di posta elettronica ricevuto.

È buona prassi segnalare il tentativo di truffa alla banca, in questo modo la stessa potrà avvisare i correntisti ed evitare che gli utenti possano essere truffati.

Conti correnti: le nuove direttive sui pagamenti online e cosa è cambiato con la Direttiva PSD2

Con le nuove direttive sui pagamenti online e l’home banking da smartphone gli utenti possono beneficiare di maggiore sicurezza.

Dal 14 settembre 2019 è entrata in vigore la seconda direttiva europea sui servizi di pagamento PSD2.

Con la PSD2 è stato introdotto un sistema di autenticazione ancora più sicuro.

Per accedere al proprio conto online, il titolare del conto deve utilizzare almeno due tra i 3 fattori di sicurezza:

  • conoscenza della password o del PIN;
  • possesso di uno smartphone o di una chiavetta/token;
  • impronta digitale o altri dati biometrici.

Per eseguire un pagamento online (bonifico bancario), a questi fattori si aggiunge un codice unico che ad ogni operazione da eseguire collega il relativo importo e il beneficiario.

In questo caso il rischio di truffe è ridotto al minimo.