Home Politica Consultazioni: il voto di Rousseau su Draghi si terrà domani dalle 10

Consultazioni: il voto di Rousseau su Draghi si terrà domani dalle 10

CONDIVIDI

Nella mattinata di oggi Crimi ha sospeso le consultazioni del M5s attraverso un avviso sul blog. Perciò, il voto è stato rinviato a domani.

consultazioni

L’appuntamento con le consultazioni di domani mattina, avverrà dalle 10 alle 18.

Oggi la sospensione del voto

Nella mattinata di oggi, le consultazioni erano state sospese da Crimi con un annuncio sul blog del Movimento Cinque Stelle. Perciò, si potrà votare domani, giovedì 11 febbraio, dalle 10 alle 16. Un voto che si potrà esprimere attraverso la piattaforma Rousseau.

Intanto, la realizzazione di un governo Draghi sembra essere sempre più vicina. Draghi, dopo aver sentito le parti sociali, ha avuto una telefonata con Beppe Grillo. Da quanto è emerso, sembrerebbe che la telefonata sia stata decisiva per sbloccare la situazione con gli esponenti del Movimento. Intanto, il M5s ha ribadito che non darà il suo sostegno al Mes.

La telefonata tra Draghi e Grillo

Stando alla telefonata di questa sera, Draghi avrebbe rassicurato Grillo sulla realizzazione di una sorta di super ministero della Transizione Ecologica. Una telefonata che avrebbe messo il governo Draghi in una discesa ancora più accelerata.

Luigi Di Maio, come ha riportato TgCom24, ha commentato:

“Il nuovo ministero integrerà Ambiente e Sviluppo. Ancora una volta Beppe Grillo ha offerto al Paese una visione importante con la proposta, accolta dal premier incaricato Mario Draghi, di istituire un ministero per la transizione ecologica, sul modello di altri Paesi europei”.

Di Maio ha aggiunto che il tutto non potrà che essere un contributo valido a tutto il paese.

Per Crimi, invece, il nuovo governo Draghi dovrà dare ancora sostegno al reddito di cittadinanza. Egli sul blog ha affermato che è stata trovata una visione comune affinché il pubblico possa aiutare l’economia e sostenere la crisi sopraggiunta in diversi comparti produttivi, soprattutto a causa della pandemia.

Conte ha fatto sapere che, se avesse accesso alla piattaforma Rousseau per il voto, darebbe sicuramente il suo sì.