Home Cronaca Firenze, condannato il falso invalido che ingannò il Papa

Firenze, condannato il falso invalido che ingannò il Papa

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E’ stato condannato il falso invalido che ha ingannato l’Inps ed il Papa. Per lui ora 7 anni di reclusione.

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Smascherato finto invalido che ha frodato l’Inps il Papa

Il 57enne di Firenze Roberto Guglielmi è stato finalmente smascherato. Era un falso invalido.

Il finto invalido che ha frodato l’Inps e lo Stato

Nel 2007, a seguito di un incidente stradale, l’uomo ha dato il via a una lunga messinscena che lo vedeva vivere su una sedia a rotelle, incapace di muoversi con le proprie gambe e di essere autosufficiente.

Oltre a questo forte handicap fisico, il 57enne denunciava di continuo le sue condizioni precarie e lo stato di degrado in cui viveva. Rimostranze queste che sono riuscite ad arrivare all’attenzione della Curia. Guglielmi ha avuto non solo un appartamento adeguato alle sue necessità, ma anche un incontro con Papa Bergoglio.

Tra i vari benefit ottenuti dal finto invalido, l’uomo avrebbe percepito 80 mila euro di pensione ordinaria di inabilità dall’Inps e 57mila euro di pensione di invalidità civile e di accompagnamento, più i 117.600 euro ottenuti grazie a un progetto per i portatori di handicap della Società della Salute e i 15mila euro di contributi del Comune di Firenze.

Decisamente un bel gruzzoletto questo al quale Guglielmi però non aveva diritto.

Come hanno dimostrato le indagini del pm Christine Von Borries e i video realizzati dalla squadra mobile, l’uomo non aveva alcun tipo di invalidità, riuscendo a camminar con disinvoltura senza il supporto della carrozzina.

Sottoposto a perizia psichiatrica

Una volta smascherato ora il finto invalido è costretto a restituire il maltolto. O per lo meno una parte. Il giudice Antonella Zatini ha infatti disposto delle provvisionali in favore dell’Inps per un totale di 45mila euro.

A questi poi si aggiungono i 9mila della Asl Toscana Centro, i 39mila della Società della Salute e 5mila euro per Careggi. Senza contare naturalmente i 7 anni, 8 mesi e 15 giorni di reclusione che gli sono stati dati con rito abbreviato.

Roberto Guglielmi è anche stato sottoposto a una perizia psichiatrica che ha attestato la sua capacità di intendere e di volere al momento dei fatti. Quindi era in pieno possesso delle proprie capacità mentali, oltre che fisiche naturalmente.