Home News Come si lavano i contenitori di plastica? Trucchi e metodi efficaci

Come si lavano i contenitori di plastica? Trucchi e metodi efficaci

CONDIVIDI

Sgrassare i contenitori di plastica sta diventando una fase importante delle nostra routine quotidiana. Ecco qualche trucco semplice e naturale per pulirli al meglio

sgrassare contenitori plastica

Stiamo tornando a portarci il pranzo al lavoro o a conservare i nostri avanzi anziché gettarli nella spazzatura. Spesso utilizziamo della scatole per alimenti, lunch box che dobbiamo lavare accuratamente. Se non disponiamo di una lavastoviglie, può essere difficoltoso sgrassare i contenitori di plastica che utilizziamo. Se non vogliamo utilizzare prodotti troppo aggressivi, esistono dei piccoli trucchetti per togliere l’unto ed i cattivi odori.

Prodotti naturali per la pulizia

Utilizzare prodotti naturali per sgrassare i contenitori di plastica è importante perché conterranno prodotti che mangeremo. Possiamo ovviamente affidarci all’acqua calda e detersivo per i piatti, senza però abbondare per evitare contaminazioni chimiche. Se l’unto però rimane? Anche il grasso non tolto potrebbe essere fonte di contaminazione dei nostri cibi, probabilmente più pericoloso di quella chimica.

Se l’unto però rimane? Anche il grasso non tolto potrebbe essere fonte di contaminazione dei nostri cibi, probabilmente più pericoloso di quella chimica.

Inoltre utilizzare prodotti naturali, ci può aiutare a risparmiare ed evitare spiacevoli reazioni allergiche, che certi prodotti possono provocarci. Ecco alcune sostanze del tutto naturali, che ci aiuteranno a detergere i nostri lunch box:

  • sale e marsiglia: sciogliete in un bicchiere d’acqua calda un cucchiaino di sale fino e uno di marsiglia. Lasciate in ammollo per qualche minuto e poi sfregate energicamente con una spugnetta non abrasiva.
  • succo di limone: è lo sgrassatore naturale per antonomasia. Dovrete versarne qualche goccia nel contenitore e sfregare lievemente. Il grasso se ne andrà velocemente. Vi basterà sciacquare con abbondante acqua calda.
  • bicarbonato di sodio: da sciogliere in acqua calda, da usare come descritto al primo punto. Oltre al grasso, eliminerete i cattivi odori. Un piccolo consiglio, aggiungetelo all’acqua dell’ammollo quando lavate i piatti, soprattutto se avete mangiato pesce. Personalmente lo uso per lavare anche gli abiti particolarmente impregnati, aggiungendolo al detersivo. In entrambe le situazioni, saranno sufficienti 2 cucchiaini.
  • aceto: da non mescolare con il bicarbonato, perché si eliminano a vicenda, neutralizzando le rispettive azioni. Oltre a sgrassare anch’esso è ottimo contro i cattivi odori. Da provare assolutamente se avete scordato del cibo in una scatola di plastica oppure avete conservato dei cibi dai forti odori. Anche qui consiglio l’impiego di poca acqua calda e aceto. Lasciate in ammollo qualche minuto e poi sfregate con una spugna non abrasiva.