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Colori regioni: da lunedì 1 febbraio l’Italia sarà per lo più in zona gialla

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Di seguito sono riportati tutti i colori che le regioni assumeranno a partire dal prossimo lunedì 1 febbraio. In alcune restano invariati.

colori regioni

I nuovi colori delle regioni sono stati stabiliti basandosi sui dati e le indicazioni del Cts. Roberto Speranza firmerà l’ordinanza a breve.

Nuova suddivisione a zone

Colori delle regioni: a partire dal 1 febbraio si cambia. L’ordinanza sarà firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni relative all’Rt e a tutti gli altri indicatori.

Per alcune regioni non cambierà nulla, per altre, invece, ci sarà un cambio di colore inaspettato. Un cambio che avverrà a partire dal 1 febbraio e non già da domenica, come erroneamente si credeva. Vediamo nel dettaglio:

Area arancione per:

  • Puglia,
  • Sardegna,
  • Sicilia,
  • Umbria
  • Provincia Autonoma di Bolzano

Area gialla per tutte le altre regioni tra cui rientra, a sorpresa, la Lombardia. Anche il Lazio che fino ad oggi è stato in fascia arancione, tornerà gialla. Per Zingaretti è una buona notizia per cercare di rilanciare l’economia, seppur parzialmente.

Non ci saranno regioni rosse e nemmeno regioni bianche (colore ancora mai adoperato). I cambi di colore possono avvenire soltanto dopo 15 giorni.

La curva dei contagi

Del resto, i dati del monitoraggio dell’Istituto superiore di sanità, diffuso in data odierna, ha evidenziato che l’indice Rt nazionale è in calo: da 0,97 a 0,84 nella settimana dal 18 al 25 gennaio.

Per Silvio Brusaferro presidente dell’Istituto superiore di Sanità, la curva dei contagi sta decrescendo ma molto lentamente. Anche se la zona gialla prevede minori limitazioni, ciò non significa che bisogna rilassarsi.

In zona gialla l’autocertificazione non serve. Ci si può spostare liberamente nella regione fatta eccezione per la fascia oraria in cui vige il coprifuoco, dalle 22 alle 5. I negozi sono aperti, come pure i bar e ristoranti (soltanto fino alle 18:00 con servizio al tavolo).

Anche i musei e le mostre sono visitabili ma soltanto dal lunedì al venerdì. Restano chiusi anche i centri commerciali durante il fine settimana.