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Cocciniglie, cos’è e come liberarsi da questo parassita

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Le cocciniglie sono degli insetti parassiti: esistono decine di specie, ma fondamentalmente danneggiano le piante.

cocciniglia

Le cocciniglie sono degli insetti appartenenti alla famiglia dei rincoti. Sono di parassiti che attaccano le piante nutrendosi della linfa dei fusti o delle radici. Esistono decine di specie, dai pochi millimetri ad almeno mezzo centimetro. Prendono di mira le piante, i germogli e le foglie, alcune specie prendono di mira le radici, danneggiando gravemente le piante.

Il comportamento di questi parassiti

I maschi hanno le ali, mentre le femmine non le posseggono e spesso dopo aver deposto le uova, perdono perfino le zampe, divenendo incubatrici per la futura generazione. Si riconoscono dagli altri insetti in quanto si ricoprono di sostanze cerose per proteggersi. Le specie maggiormente diffuse sono:

  • Iceria,
  • Saissetia,
  • Ceroplastes,
  • Chloropulvinaria,
  • Pseudococcus,

Le possiamo trovare sulle conifere, piante grasse, piante ornamentali, agrumi e vite. Si sviluppano nelle zone poco esposte, fessure e preferiscono le piante che vengono regolarmente concimate ad alto tenore di azoto, poco ventilate e con poca umidità. Se dovessimo trovare delle formiche sulle nostre piante, dovremo agire presto perché spesso questi insetti possono portare questi parassiti.

Come liberarsi dai parassiti

Se l’infestazione delle cocciniglie è lieve, possiamo eliminarla semplicemente eliminandola manualmente. Disinfettate i fori che gli insetti hanno lasciato, utilizzando semplicemente un batuffolo imbevuto di cotone.

Se dovesse essere massiccia, si deve utilizzare l’olio bianco, attivato con un piretroide o con malathion, per avere un’azione più efficace. Evitate di utilizzarle con le cocciniglie radicali. Se vogliamo l’azione più efficace, dobbiamo agire con la prevenzione ad inizio primavera e autunno usando degli anticoccidici. Distruggeremo la gran parte delle uova, senza però danneggiare gli insetti che possono essere utili che in quei periodi sono del tutto assenti.

Possiamo utilizzare la lotta biologica, liberiamo popolazioni di Cryptolaemus montrouzieri, un tipo di coccinellide che si nutre di cocciniglie. Si tratta di piccole vespe che perforano i piccoli scudetti protettivi delle cocciniglie, per deporvi le uova. Le larve di quest’insetti mangeranno le piccole cocciniglie.