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Climate clock di New York: solo 7 anni per proteggerci dall’apocalisse climatica

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L’iniziativa è dei due attivisti ambientalisti Gan Golan e Andrew Boyd, in occasione della Climate Week.

climate clock

Il conto alla rovescia indica quanto tempo abbiamo prima che la crisi climatica diventi irreversibile.

Climate clock di New York

Un countdown angosciante quanto necessario quello comparso sul grattacielo Metronome, nella celeberrima Union Square di New York.

Ancora 7 anni di tempo, dopodiché, la crisi climatica della Terra sarà inarrestabile ed irreversibile. L’idea del Climate Clock è dei due attivisti ambientalisti Gan Golan e Andrew Boyd.

Il coutdown ci proietta in direzione di un’inevitabile apocalisse, se non saranno abbattute le emissioni di gas a effetto serra. La fine simbolica di questo conto alla rovescia è il 1 gennaio 2028, quando la crisi climatica sarà ormai irreversibile.

Solitamente sul display del Metronome scorrono le cifre dell’orologio meglio noto come “The Passage”, dove a sinistra viene evidenziata l’ora corrente, mentre a destra quanto tempo manca allo scoccare della mezzanotte.

In occasione della Climate Week, grazie alla campagna promossa dai due attivisti, si è deciso di tramutarlo in Climate Clock. Il progetto, che il prossimo anno arriverà a Parigi, mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’impatto dei cambiamenti climatici.

Il rischio più grande, secondo gli scienziati, è rappresentato dall’innalzamento del livello del mare, provocato dallo scioglimento dei ghiacciai, causato, a sua volta, dalle temperature sempre più alte.

“L’umanità ha il potere di prolungare questo tempo, ma solo lavorando insieme e misurando i progressi in relazione a obiettivi ben definiti”

si legge nella nota ufficiale che accompagna l’iniziativa.