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‘Niente compiti a casa per il lunedì’: la circolare ministeriale vuole un giorno di riposo per gli alunni

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La Circolare Ministeriale numero 177 esige il riposo per gli alunni: ‘Niente compiti a casa per il lunedì’. Tutti i dettagli

circolare ministeriale vuole il riposo settimanale bambini
Circolare Ministeriale n.177

Il ‘riposo settimanale’ dai compiti, è il ‘sogno’ di ogni studente. E se vi dicessimo che per legge è praticamente ‘vietato’ studiare nei giorni da pausa dalla scuola?

Già, esiste una circolare, risalente al 14 Maggio del 1969, la n.177, la quale tratta del ‘riposo festivo per gli alunni’.

Una circolare che, non è mai stata applicata concretamente, molto probabilmente perchè la stragrande maggioranza degli insegnanti non ne era minimamente a conoscenza.

Ma cosa dice nello specifico la Circolare n.177 del 1969?

Circolare Ministeriale n.177: ecco cosa dice

Secondo tale circolare, gli studenti hanno diritto al riposo settimanale dallo studio, affinchè quel tempo possa essere trascorso con i genitori, amici, coltivare le proprie passioni o accrescere la propria cultura personale visionando un film al cinema, uno spettacolo teatrale e tanto altro.

Secondo la Circolare Ministeriale n.177 del 1969, gli insegnanti hanno il divieto di assegnare i compiti , fissare verifiche, o interrogazioni per il lunedì, in quanto gli studenti debbono, per legge, utilizzare i giorni del fine settimana allo svago, alla propria famiglia e ai propri amici.

Nello specifico secondo la circolare, rispetto al tema della famiglia cità così:

“va considerato che nelle giornate festive e, in genere, anche nel pomeriggio del sabato, moltissime famiglie italiane, in cui entrambi i genitori svolgono un’attività lavorativa, trovano l’unica occasione di un incontro con i propri membri, […] quando possibile, in ambiente diverso da quello dell’abituale dimora cittadina”

e ancora:

“un incontro nel quale trovano alimento il rafforzarsi dei rapporti affettivi, lo scambio delle esperienze, il confronto dei comportamenti tra giovani e adulti”

E voi cosa pensate a riguardo, siete d’accordo?