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Chi è Roberto Anselmi Fiacchini, il figlio di Renato Zero: età, moglie, figlie

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Scopriamo insieme tutti i segreti relativi al figlio del celebre artista romano, coinvolto in un procedimento giudiziario.

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Dall’infanzia alla notorietà, fino ad arrivare alla vita privata del figlio di Renato Zero!

Chi è Roberto Anselmi Fiacchini

Nasce a Roma, il 5 luglio 1973, sotto il segno zodiacale del Cancro.

Non è un personaggio particolarmente noto nel mondo dello spettacolo, in quanto è diventato famoso per essere il figlio del celebre interprete Renato Zero.

L’uomo ha partecipato alla settima edizione de L’isola Dei Famosi condotta da Simona Ventura. Ha preso parte al reality show come concorrente nella categoria dei “figli d’arte”.

Vita privata e curiosità

Non si conoscono molte informazioni relative alla sua vita privata, sia per la sua estrema riservatezza che perché, appunto, non è un personaggio di spicco del mondo dello spettacolo italiano.

Di lui si sa che in passato fosse sposato con Emanuela Vernaglia, dalla quale ha avuto due figlie, Ada e Virginia, che hanno 15 e 14 anni, e da cui si è in seguito separato.

Dopo la rottura, Emanuela avrebbe denunciato Roberto per alcuni episodi di violenza psicologica e verbale. Nel 2012, il figlio di Renato Zero è finito su tutti i giornali proprio per questo scandalo, dal quale in seguito è stato assolto.

All’epoca della sua partecipazione a L’Isola dei famosi, Renato Zero si era espresso in maniera contraria.

Il cantautore ha adottato Roberto, che aveva 18 anni, quando lui ne aveva già 53. I due si sono conosciuti per motivi di lavoro, quando, nel 1993, Roberto ha iniziato a lavorare come bodyguard per il famoso cantautore romano.

A Verissimo, Zero ha dichiarato:

“Non ci si improvvisa padri. Io ce la metto tutta per riempire vuoti, ma sembra sempre che manca qualcosa. Quella parte di buio penso che lui non potrà mai colmarla, se non attraverso le sue figlie. Con loro potrà riscoprire il gioco e questo affiatamento così puro e scevro di competizione che hanno i bambini. Lui sta vivendo una seconda vita dopo la formalizzazione dell’adozione. Merita tutto quello che non ha avuto da un passato così ingiusto”.

Parole dalle quali traspare tutto il dolore che devono aver condiviso. Roberto, infatti, ha perso i suoi genitori quando era piccolo, rimanendo orfano in tenera età.