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Che aria respiriamo sotto la mascherina: la risposta da uno studio

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Assessorato all’Ambiente e all’Energia della Provincia di Bolzano spiegano la qualità dell’aria che si respira indossando le mascherine.

Ricercatori dopo uno studio spiegano la qualità dell’aria che respiriamo indossando le mascherine.

Allo studio l’aria respirata con le mascherine

Mentre la pandemia COVID-19 entra nella sua seconda fase, gli esperti sono concordi nell’affermare che l’uso della mascherina sia più importante che mai nel contenimento della diffusione del virus.

Tuttavia sono i molti i cittadini che lamentano di non poter respirare dentro la mascherina.
E’ stato detto da più parti che questo presidio chirurgico, che fa ormai parte della nostra quotidianità, non comprometterebbe i livelli di ossigeno.

Tuttavia può comunque interrompere i modelli di respirazione, lasciandoti stordito o senza fiato.

Secondo quanto riportato da GreenMe, in merito allo studio eseguito dall’’Ambiente e all’Energia della Provincia di Bolzano: le mascherine non peggiorano l’aria che respiriamo.

In realtà il ricambio d’aria che si ottiene indossandole, contiene la stessa percentuale di anidride carbonica, al pari di quella dei locali chiusi.

E, nonostante gli utenti abbiano segnalato mancanza di respiro, sudorazione, nausea e aumento della frequenza cardiaca a causa del mascheramento, le protezioni non inibiscono il flusso di ossigeno.

Di fatto nello studio si legge:

“La concentrazione di anidride carbonica inalata indossando una mascherina è sui livelli di quella rilevata in molti ambienti di vita quotidiani chiusi”.

Maschere facciali

Le analisi hanno quantificato la percentuale di CO2 re-inalata rispetto a quella espirata.

Il risultato finale dello studio ha dimostrato che indossando un dispositivo di copertura naso-bocca si crea un ricambio d’aria, e di conseguenza una diminuzione della concentrazione di CO2.

Per l’esattezza la percentuale di anidride carbonica espirata che viene re-inalata, può andare da un minimo del 3% con la visiera, fino ad arrivare al 14%, se si indossa la mascherina artigianale.

In pratica più o meno di quella che si respira in ambienti chiusi, poco arieggiati, come nelle aule scolastiche.

Di norma la maggioranza delle persone non indossa maschere per il viso. Quindi la sensazione di avere una mascherina sul viso potrebbe renderci ansiosi o creare disagio.

Gran parte della nostra respirazione inconscia è guidata dal nostro centro respiratorio, ma può anche essere influenzata dalla mente. Se percepiamo una sensazione di disagio, questo può cambiare il modo in cui respiriamo.