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Cashback, in arrivo i rimborsi il primo marzo: più di 6,2 milioni il totale di iscritti

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Il periodo di prova del cashback si chiude con un bilancio di oltre 63 milioni di transazioni. Entro il primo marzo arriveranno i rimborsi.

Una partecipazione al di sopra delle aspettative.

Cashback rimborsi

L’annuncio dei rimborsi è arrivato tramite l’app IO, dunque saranno oltre  222,6 milioni di euro, e a riceverli i 3.230.906 partecipanti.

Questo è il numero di iscritti che ha effettuato le dieci transazioni necessarie per beneficiare dell’extra cashback di Natale.

Parte dunque la seconda fase semestrale, nella quale viene richiesto siano effettuate almeno 50 operazioni entro la fine di giugno perché si abbia diritto al rimborso del 10% della spesa sostenuta.

Secondo quanto espresso dal Governo, l’iniziativa si è risolta con una partecipazione che è andata aldilà delle aspettative.

In quella che viene definita ‘fase pilota’, si sono potuti registrare 9.834.919 pagamenti elettronici, di cui ben 7,6 milioni dall’app IO.

Cashback di Stato

Il cashback dello Stato è partito il 1° gennaio e avrà la durata di un anno e mezzo, diviso in tre semestri fino al 30 giugno 2022. Come si legge sull’ Huffingtonpost, la partecipazione al cashback sta continuando a crescere.

Le previsioni di crescita sono sempre più in aumento.

Solo all′8 gennaio le iscrizioni al programma sono aumentate, e oggi arrivano a 6,2 milioni di iscritti.

Tuttavia diversamente del periodo ‘sperimentale’, la soglia minima per acquisire il diritto al rimborso è di 50 transazioni valide, a semestre.

Nel nuovo programma si potrà ottenere Supercashback, ovvero un bonus di 1.500 euro per i 100 mila iscritti che avranno eseguito più transazioni nel semestre.

Con il nuovo cashback si potranno pagare, oltre che l’imposta sull’auto, sia l’assicurazione che le multe ricevute, purché le operazione non siano effettuate online.

L’iniziativa del cashback secondo le aspettative è che, entrando nella consuetudine della modalità di pagamento, questa  abbia un impatto positivo circa le abitudini di spesa degli italiani.

Un maggiore utilizzo della moneta elettronica come sistema di acquisto di tutti i giorni.