Carabiniere ucciso, emerge la scioccante dinamica dell’omicidio nel cuore di Roma

Svelata la scioccante dinamica per il Carabiniere ucciso a Roma, che ha dato la sua vita in cambio di otto coltellate. Cosa è successo quella notte?

Carabiniere ucciso
Carabiniere ucciso

Il Carabiniere ucciso a Roma ha fermato il cuore degli italiani e, nonostante i tanti punti oscuri della vicenda, ora emerge il verbale dove si comprende tutta la dinamica feroce di quella notte orribile.

La morte di Mario Rega Cerciello

Le Forze dell’Ordine italiane sono sotto shock, così come la moglie  – gli amici e tutte le persone che solo per un attimo hanno incrociato lo sguardo di questo eroe che ogni giorno indossava la divisa per difendere il Paese.

E’ stato brutalmente ucciso con otto coltellate, una delle quali dritta al cuore, solo per aver svolto il suo lavoro durante una normale notte a Roma.

Ci sono tanti punti oscuri in questa vicenda, ma quello che è chiaro sono le informazioni non veritiere emerse all’inizio in merito ai colpevoli e il ruolo del pusher – punto chiave di tutta la questione.

Christian Gabriel Natale Hjorth ed Elder Finnegan Lee hanno 19 e 18 anni, americani e ora sono stati fermati per omicidio volontario e tentata estorsione.

L’arma del delitto è stata trovata all’interno della loro stanza d’albergo così come i vestiti sporchi di sangue, con uno zainetto abbandonato fuori dentro un vaso come pronto ad essere preso per una fuga veloce fuori dall’Italia.

Elder fa uso di psicofarmaci ed è lui “la mano” che ha ucciso il militare.

La dinamica dell’omicidio del Carabiniere

Come riportato da Repubblica, dal verbale di interrogatorio emerge la scioccante dinamica di quello che è accaduto quella notte.

La ricostruzione della Procura vede i due americani che, volendo acquistare della cocaina, si avvicinano a Sergio Brugiatelli che gli indica un pusher dove acquistare la droga.

Una volta acquistata si accorgono di aver in mano dell’aspirina tritata e tornano nella piazza: non trovano il pusher ma Brugiatelli alla quale rubano il famoso borsello nero minacciandolo: non lo restituiranno se non avranno indietro i 100 euro spesi.

A quel punto stabiliscono un appuntamento in zona Prati, ma Brugiatelli allerta i due militari – ma senza effettuare la chiamata al 112 – che si avvicinano ai due ragazzi, qualificandosi coma appartenenti all’Arma dei Carabinieri.

Da quel momento l’incubo, con Elder che accoltella il vicebrigadiere per otto volte, mentre il collega Andrea Varriale viene aggredito da Natale – senza potersi muovere.

Solo quando il vicebrigadiere ha urlato i due americani si sono fermati, scappando in hotel sino a quando non sono stati raggiunti e arrestati dai Carabinieri.

Impostazioni privacy