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Capricci, cosa si nasconde dietro le proteste dei bambini?

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Capricci, dietro a ogni comportamento c’è sempre una risposta. Scopri cosa si nasconde dietro alla protesta del tuo bambino

I capricci sono presenti in tutti i bambini, soprattutto  se non troppo stimolati. Durante i momenti di noia, la risposta comune di un bambino è la classica protesta.

Bambini e proteste

Scoprire la mente di un bambino, per tutti gli adulti è l’impresa più ardua. Si sa, i bambini fanno spesso i capricci, ma questo accade soprattutto quando percepiscono la noia.

I bambini sono delle spugne, acquisiscono le informazioni in un battito di ciglia. Potremmo definirli uragani in quanto spruzzano energia da ogni poro e non si stancano mai, proprio per questa ragione non è sempre facile investire il loro tempo e le loro energie.

Mentre un adulto quando sente e prova la noia, investe il suo tempo con la lettura oppure con altro, un bambino risponde con proteste e capricci l’unica risposta sociale.

Il cervello umano di un bambino in via di sviluppo è affamato di stimoli. Tali stimoli devono essere adeguati e conformi all’età, qualora non colpiscono l’attenzione del bambino, quest’ultimo cerca di sopperire lui stesso a quest’esigenza.

Di fatto un bambino non ha ancora un livello intellettivo sviluppato. Per sopperire agli stimoli può mettersi a litigare con il fratellino, oppure gettare a terra tutto quello che si trova davanti, a volte anche strillare o lasciarsi andare in sceneggiate isteriche.

In realtà questi sono i capricci, generati e creati da necessità di stimoli. Per questo è indispensabile fornite intrattenimenti positivi  e creare curiosità. La voglia di conoscere dei bambini è impressionante e supera ogni limite.

Osservare e conoscere attentamente i bambini risulta essere una necessità, oltre a guardare con occhio critico. Inoltre il tempo che condividiamo con loro, è il metodo migliore per ridurre certi tipi di capricci.

Possiamo concludere dicendo che i capricci partono quasi sempre  da motivi futili, stare accanto al bambino e dare una corretta motivazione dei no è sempre la cosa migliore e giusta da fare. Guai invece a ignorare altri capricci, quelli che nascondono ansia e paura. In questi casi la vicinanza e il supporto di un adulto risulta essere indispensabile.