Home News Capodanno, Mattarella promette che il 2021 sarà l’anno della sconfitta del virus

Capodanno, Mattarella promette che il 2021 sarà l’anno della sconfitta del virus

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Durante il consueto discorso di fine anno, Sergio Mattarella ha parlato della difficile situazione portata nel mondo dalla pandemia.

Mattarella
Ieri sera è andato in onda il consueto discorso di fine anno del Presidente della Repubblica.

Quello appena trascorso, il 2020, non è stato di certo un anno facile, un concetto che è stato ampiamente ribadito nel discorso effettuato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

La speranza è quella di eliminare il virus nel corso del 2021

Quest’ultimo, infatti, ha sottolineato come sia stato difficile trovare le parole adatte per esprimere un augurio alla popolazione. Nel corso della trasmissione, inoltre, Mattarella non ha potuto non esprimersi sulla pandemia e sul vaccino.

“Sono giorni in cui convivono angoscia e speranza. La pandemia che stiamo affrontando mette a rischio le nostre esistenze. Il 2021 sia l’anno della sconfitta del virus”.

Non solo, il presidente avrebbe fatto notare come i danni provocati dalla pandemia sono destinati a durare nel tempo. Basti pensare, infatti, ad un possibile nuovo calo delle nascite.

Mattarella si vaccinerà appena possibile

Mattarella però si è detto entusiasta per la creazione del vaccino sottolineando come sia stato effettuato in tempo record. Anch’egli, infatti, appena possibile, si vaccinerà contro questo terribile virus.

“Vaccinarsi è una scelta, un dovere e una responsabilità, tanto più per chi opera a stretto contatto con malati e per i più fragili. Io mi vaccinerò appena possibile, dopo le categorie che, essendo a rischio maggiore, debbono avere la precedenza”.

Infine, Mattarella spiega come per una buona ripartenza sia necessario il sostegno di tutti, dalle istituzioni, alle forze economiche passando per ognuno di noi.

Il presidente, infatti, spiega come in passato più volte l’Unione Europea ha preferito affrontare le crisi economiche senza dare solidarietà o una visione chiara del futuro. Adesso però l’Ue si basa su nuovi ideali e su nuovi protagonisti tra cui proprio l’Italia.