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Caos a La Vita in Diretta, 14 inviate e autrici della Rai si rivoltano contro Lorella Cuccarini

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Lorella Cuccarini lascia La Vita In Diretta e brutalizza Alberto Matano. La redazione femminile della trasmissione si schiera dalla parte del conduttore.

Alberto Matano e Lorella Cuccarini, conduttori de “La Vita In Diretta”

Venerdì 26 giugno a Rai Uno ha avuto luogo l’ultima puntata di stagione de La Vita in Diretta, nota trasmissione condotta da Alberto Matano e Lorella Cuccarini. Fatidico giorno dell’addio forzato della cinquantaquattrenne romana, a causa delle insindacabili decisioni dei piani alti di Viale Mazzini.

Nel prossimo ciclo stagionale de La Vita in Diretta, infatti, ci sarà soltanto Alberto Matano alla conduzione della trasmissione di Rai Uno. Voci di corridoio riferiscono che il giornalista sia molto vicino al partito del Movimento 5 Stelle. Il benservito di casa Rai non è piaciuto a Lorella Cuccarini, la quale ha scatenato una vera e propria baraonda mediatica.

La Vita In Diretta, la cannonata di Lorella Cuccarini contro Alberto Matano

Non avendo più nulla da perdere, la conduttrice ed ex ballerina ha dato la stura a tutto il suo risentimento e indignazione, mediante un’email destinata a ben 102 collaboratori della Rai e pubblicata dalla testata online Leggo. Divenuta di pubblico dominio, la lunga lettera di Lorella Cuccarini ha scatenato un putiferio.

Cuccarini contro Matano, la redazione femminile del programma difende il conduttore

Ben 14 inviate e autrici de La Vita in Diretta hanno risposto alla Cuccarini, scrivendole un’email pubblica. Il sito di gossip Dagospia l’ha pubblicata in versione integrale:

“Abbiamo provato smarrimento e incredulità per le tue parole. Abbiamo lavorato per tutta la stagione invernale in questo programma. siamo sorprese e amareggiate, e stentiamo ancora a credere alle accuse di maschilismo rivolte ad Alberto. La nostra esperienza di lavoro con lui è stata caratterizzata da rispetto e riconoscimento professionale. Da grande giornalista, Alberto ha saputo valorizzare ognuno di noi nel proprio ruolo, con passione, generosità e intelligenza, avendo sempre come obiettivo la qualità del programma”.