Home News Campania, stop agli spostamenti interprovinciali. Rimandata l’apertura delle scuole

Campania, stop agli spostamenti interprovinciali. Rimandata l’apertura delle scuole

CONDIVIDI

Il governatore De Luca ci ripensa e per ora rimanda l’apertura delle scuole elementari, prevista per il prossimo lunedì.

nuova ordinanza campania

Torna l’autocertificazione: da venerdì, 23 ottobre, scatta il coprifuoco dalle 23 fino alle 5 del mattino.

Cosa prevede la nuova ordinanza in Campania?

Tornano le autocertificazioni in Campania. Il governatore, Vincenzo De Luca, arriva a pugno duro con una nuova ordinanza valida fino al 31 ottobre prossimo: stop agli spostamenti tra le province della regione, se non per motivi di salute, lavoro, di natura familiare e di urgente necessità.

Fa di nuovo capolino l’autocertificazione per attestare il reale motivo degli spostamenti tra le varie province.

Il comune di Arzano, in provincia di Napoli, dopo i 300 contagi confermati finora, diventa zona rossa: l’uscita o l’entrata dai confini comunali dovrà essere attestata da una comprovata motivazione.

Rimandata la riapertura delle scuole elementari

Dopo l’annuncio arrivato nel pomeriggio di martedì, in serata il presidente della Regione ha fatto un passo indietro, rimandando l’apertura delle scuole elementari. Resta la didattica a distanza anche per medie e licei.

Confermata, invece, l’apertura di asili e nidi. Per gli alunni con disabilità o con disturbi dello spettro autistico è concessa la didattica in presenza.

Inoltre, dal prossimo venerdì 23 ottobre, scatta il coprifuoco dalle 23 fino alle 5 del mattino. Chiuse tutte le attività e stop alla mobilità fino all’alba del mattino seguente.

De Luca, in visita ieri mattina all’ospedale del Mare, aveva fatto sapere che l’intenzione era di rimandare l’avvio del coprifuoco nell’ultimo week-end di ottobre, in vista della festa di Halloween, che fa temere la presenza massiccia di giovanissimi e ragazzi in strada.

L’impennata dei contagi nella regione lo avrebbe però costretto ad un’accelerata.

“Abbiamo chiesto alla Protezione civile 600 medici e 800 infermieri. Per ora invieranno 50 medici e 100 infermieri. Quindi siamo clamorosamente al di sotto delle esigenze minime poste dalla regione Campania”

ha annunciato il governatore.