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California, lo cacciano dal ristorante perché non ha la mascherina: rientra armato di pistola

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Pasadena California, un uomo cacciato dal ristorante perché senza mascherina, torna e li rapina armato di pistola di pollo e waffles.

Rientra armato e li rapina di pollo e waffles.

Non ha voluto rinunciare al suo pasto.

Affamato e arrabbiato

Angry and hungry un’associazione esplosiva per gli americani, la cui dimestichezza e facilità di arrivare ad una arma è tristemente nota. D’altra parte hanno provveduto ad averla come libertà indiscussa, è scritta nella loro Costituzione.

Il secondo emendamento della Costituzione degli Stati Uniti d’America garantisce il diritto di possedere armi. E l’uomo ne ha fatto l’uso che ha ritenuto opportuno: entrare in possesso del suo pranzo, anche senza mascherina, ma armato.

La storia vede un uomo entrare senza mascherina nel ristorante Roscoe’s House of Chicken & Waffles di Pasadena (California). Poiché non aveva indossato l’attrezzatura protettiva appropriata, ovvero la mascherina, all’uomo è stato chiesto di uscire.

Tuttavia insoddisfatto del trattamento che gli era stato riservato. il cliente decisamente arrabbiato, ha pensato fosse opportuno ritornare con i rinforzi. Infatti è sì rientrato, ma equipaggiato di una pistola e ha inscenato una rapina.

Rapinati di pollo e waffles

Forse qui la maschera per coprirsi il volto ad uso dei banditi del far west sarebbe stata in tema, ma evidentemente il voler rubare pollo e waffles non richiedeva il camuffamento.

Il suo scopo, anche se estremo perché armato, non era quello di derubare la cassa, ma di alleggerire la cucina, anche perché in principio il cliente affamato era entrato in compagnia di una persona.

La bizzarria della cosa sta appunto nel “bottino”, che non era rappresentato dal denaro, ma dal cibo, dunque il pollo e i waffles, che a quanto pare sono i piatti principali del ristorante rapinato.

Come è stato riportato da Notizie.it, il rapinatore non ha minimamente contemplato di aprire le casse, ma fulmineo si è diretto verso le cucine e l’agognato pollo.

Secondo quanto riferito da cuoco del ristorante Robert Gonzalez, testimone oculare del furto:

“Si è avvicinato a me con una pistola e mi ha chiesto di mettere tutto il pollo nella borsa”.

Come era facile immaginare l’uomo è stato soprannominato “ladro di polli”, e per quanto abbia tentato di far perdere le sue tracce, il destino ha voluto che al momento della fuga  non indossando la mascherina sia stato immortalato dalle telecamere di sorveglianza che hanno ripreso il suo volto. Una bella pubblicità per il ristorante, doveva essere davvero buono quel pollo.