Calate le emissioni di gas serra per il Covid, ma non è sufficiente per raggiungere gli obiettivi

Le restrizioni alla mobilità, indotta dall’emergenza pandemica, alla base del calo dell’emissione di gas serra.

Secondo le stime, le emissioni globali di gas serra dovrebbero essere riviste al ribasso tra il 2 e il 9% nel 2030.

Restrizioni alla mobilità

E’ stata una delle note dolenti in questi mesi vissuti con l’incubo di una pandemia non ancora risolta: la restrizione alla mobilità, che non si traduce solo nel non potere andare a fare colazione al bar.

Abbiamo vissuto alle prese con Dad a distanza per i ragazzi, per poi dover rottamare i banchi con le rotelle, al dover ripiegare sul lavoro in smart working, ma solo per chi poteva.

Tuttavia questo essere “bloccati” nelle nostre abitazioni ha portato, stando al resoconto della GECO (Global Energy and Climate Outlook) del 2020, alla riduzione delle emissioni.

Un evento che si preannuncia senza precedenti e questo è stato alimentato dalla pandemia di Covid-19.

Come si legge su Greenreport, il GECO ha ribadito che:

“Le restrizioni alla mobilità per il Covid-19 hanno portato alla più grande contrazione della domanda di mobilità nella storia recente”.

In sostanza questo sta a evidenziare come le riduzioni delle emissioni dei trasporti abbiano rappresentato la maggior parte delle riduzioni nel totale delle emissioni nel 2020.

Obbiettivi climatici

Primario per la salute, anche in relazione alla pandemia, interrompere il trend in salita delle emissioni globali di gas serra. Senza contare che  l’aumento delle concentrazioni di polveri sottili (Pm 2.5) può aumentare il rischio di mortalità per Covid-19.

All’interno del rapporto stilato dal GECO è riportato che la pandemia di Covid-19 ha dato il via ad un incremento di modelli di investimento, verso il voler adottare dei sistemi energetici globali.

I cambiamenti nei trasporti e nella mobilità rispecchiano soprattutto le tendenze che la pandemia ha accelerato come: il telelavoro e la videoconferenza.

Ma anche il passaggio alla mobilità condivisa o l’accorciamento delle catene di approvvigionamento.
Negli obiettivi climatici da raggiungere, le nuove politiche che potrebbero essere rafforzate anche dopo la pandemia ad esempio sostenendo la mobilità elettrica.

I ricercatori hanno voluto sottolineare come, a proposito del “trasporto su strada”, nel prossimi dieci anni il mercato dei veicoli elettrici vedrà una forte crescita .

 

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