Home News Brescia, multata una madre: accompagnava il bambino a scuola senza mascherina

Brescia, multata una madre: accompagnava il bambino a scuola senza mascherina

CONDIVIDI

Le autorità sono intervenute infliggendo alla signora di Brescia senza mascherina una multa di 1.200 euro.

Brescia mascherina
Un episodio analogo è successo in un market di Venezia.

Una madre di Brescia è riuscita ad accumulare in soli due giorni circa 1.200 euro di multa. A costare la sanzione alla signora di Montichiari la volontà di non indossare la mascherina quando accompagnava il figlio a scuola.

Nonostante le multe la signora sembra continuare ad ignorare l’obbligo

Nonostante i ripetuti inviti a rispettare la legge, la signora se ne sarebbe infischiata arrivando ad accumulare 840 euro di multa in un solo giorno. Come dichiarato dalla mamma di Brescia però, la sua “si tratta di una scelta di principio”.

A segnalare la 30enne alle autorità sarebbero stati gli altri genitori, preoccupati dal vedere la signora entrare nell’istituto priva di alcuna protezione. Quindi sarebbe toccato al sindaco della città, Marco Togni, avvertire chi di dovere.

Successivamente alla segnalazione, quindi, la signora ha ricevuto la sua prima multa senza che però questo cambiasse il suo atteggiamento. Il giorno dopo, infatti, non curante delle conseguenze, la donna di Brescia si è ripresentata a scuola senza mascherina.

Ad oggi, quindi, tutti i tentativi di far ragionare la donna sarebbero falliti nonostante le molteplici contravvenzioni. Sfortunatamente però, l’episodio di Brescia non è stato un caso isolato.

Un episodio simile si è verificato anche in un supermercato di Venezia

Anche a Venezia, infatti, una coppia di quarantenni avrebbe provato ad entrare in un supermercato senza l’ausilio della mascherina. I proprietari del market, quindi, si sono trovati costretti a chiamare i carabinieri, i quali hanno fermato la coppia nel parcheggio della zona.

“Il dispositivo di protezione è anticostituzionale. La pandemia non esiste ed è solo una montatura del governo”.

Queste le parole usate dalla coppia per giustificarsi. Anche in questo caso, infine, i trasgressori sono andati incontro a delle sanzioni che sono sfociate in una multa.