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Bracconiere uccide una cerva nel Torinese: il suo piccolo le resta accanto fino alla fine

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La piaga del bracconaggio miete un’altra vittima: una cerva uccisa nel Torinese. Il suo piccolo cerbiatto le è rimasto accanto fino alla fine.

Bracconiere ferisce a morte una cerva e fugge: la drammatica storia.

Uccisa da un bracconiere una femmina di cerva

Nell’immaginario collettivo di chi è vissuto nutrendosi dei cartoni animati di Walt Disney, l’abbandono e la rinascita, dalla fase infantile alla maturità, porta il nome di Bambi.

Il cucciolo rimasto orfano per mano dell’uomo, che ha sparato alla sua mamma. La storia si ripete nella realtà, e, se il più delle volte l’uomo ne è spettatore, questa volta non è cosi.

Questo è quanto accaduto giovedì scorso, in una delle valli del Torinese, precisamente in una Frazione Maddalena a Giaveno. I residenti della zona danno l’allarme e la cerva ferita viene raggiunta da Mauro Moretta, il veterinario dell’Asl To3.

Mentre il bracconiere allertato dal movimento intorno alla cerva fugge in auto, l’animale veniva soccorso dal medico, che in un primo momento aveva ipotizzato un trauma alle zampe posteriori.

Il veterinario ha raccontato al giornale Repubblica:

“il foro del proiettile non si vedeva perché era nascosto sotto la spalla”.

Il piccolo Bambi resta vicino alla madre fino alla fine

Nessun lieto fine questa volta. Dopo ulteriori accertamenti, il medico, che nel frattempo era stato raggiunto da altri colleghi, poteva solo constatare che il colpo aveva ferito l’animale in modo grave.

Il veterinario ha dovuto ammettere a malincuore che le condizioni della cerva erano peggiorate velocemente. Il colpo del bracconiere le aveva bucato i polmoni e l’intestino. Ai medici l’ingrato compito di abbreviare l’agonia dell’animale.

Durante tutto il tempo che i medici cercavano di salvare la vita alla femmina ferita a morte, il cucciolo, un maschio di circa 50 chili, è rimasto nei pressi della madre ferita, non si è allontanato mai da lei, pur restando a distanza dai medici.

Il veterinario che aveva soccorso l’animale ha confessato:

“Sono quasi 40 anni che faccio il veterinario e ho visto di tutto, ma oggi ho provato una tristezza davvero profonda”.

Il giovane cervo si è deciso a scomparire nel bosco solo dopo che i medici, che si erano prodigati per salvarla, si sono arresi. Con guizzo è sparito nel folto del bosco, ritornando ad una vita più incerta senza la protezione della madre.