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Bonus Casa 2020: quali sono le spese escluse?

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Per coloro che effettuano lavori di ristrutturazione edilizia nella propria abitazione sono previsti diversi incentivi, tra cui il Bonus Casa 2020.

bonus casa

Nell’anno 2020 i contribuenti possono beneficiare del bonus ristrutturazioni, dell’ecobonus e del sismabonus, per la riqualificazione energetica e la riduzione del rischio sismico.

È inoltre possibile fruire del bonus caldaia e stufa a pellet, con detrazioni che vanno dal 50% al 65% della spesa sostenuta.

Sono stati prorogati anche il bonus mobili per l’acquisto di arredi ed elettrodomestici ed il bonus verde per sistemare giardini e terrazzi.

Bonus casa 2020: condomini

Per i condomini il bonus IRPEF, prevede che lo Stato, rimborsi la detrazione del 65% della spesa a rate, in 10 anni.

L‘Ecobonus per i lavori condominiali è in vigore fino al 2021 e la percentuale di detrazione incrementa secondo il livello di efficienza energetica raggiunta:

  • 65% è l’aliquota per lavori di coibentazione dell’involucro opaco, collettori solari per produzione di acqua calda, pompe di calore,
  • 70% è l’aliquota per i lavori di risparmio energetico riguardano anche l’involucro dell’edificio, con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’immobile stesso,
  • 75% è l’aliquota per l’intervento di risparmio energetico, che migliora la prestazione energetica invernale ed estiva.

Bonus Casa 2020: Bonus Ristrutturazione edilizia

Il bonus ristrutturazione edilizia è uno dei bonus casa di maggiore successo che consiste nella possibilità di beneficiare della detrazione IRPEF del 50% delle spese sostenute, fino ad un massimo di 96.000 euro per la singola unità immobiliare.

I lavori di ristrutturazione devono essere effettuati entro il 31 dicembre 2020.

La detrazione del 50% sull’IRPEF può essere richiesta non solo dal proprietario dell’immobile ma anche al titolare dei diritti di godimento e da coloro che ne sosterranno le spese.

A partire dai lavori effettuati dal 1° gennaio 2018 è necessario inviare comunicazione all’ENEA sulle spese di ristrutturazione sostenute.

Super Ecobonus e Sismabonus 110%

Un super ecobonus e sismabonus valido per i lavori svolti in casa dal 1° luglio 2020 e fino alla fine del 2021.

Per poter usufruire del super bonus 110% ci sono dei vincoli: il bonus viene erogato solo se garantisce il miglioramento di almeno due classi energetiche, che va dimostrato con l’Attestato di Prestazione Energetica (Ape), rilasciato da un tecnico abilitato.

Gli interventi di adeguamento antisismico danno diritto anche ad una detrazione del 90% sull’acquisto di una polizza assicurativa anticalamità.

Per maggiori informazioni sul Superbonus 110% leggi questa guida.

Bonus Facciate 2020

Il Bonus facciate prevede una detrazione del 90% per il recupero o il restauro delle facciate di case o condomini.

Sono inclusi gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, e non sono stati ancora specificati dei limiti di spesa.

Il Bonus Facciate non è ammesso in alcune aree a bassa intensità urbane con estensione anche a titolari di redditi di impresa oltre che di lavoro autonomo, nella misura del 50%.

Come evidenziato in questa guida

“le spese per interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti ubicati in zona A (centri storici) e B (totalmente o parzialmente edificate) hanno diritto ad una detrazione dall’imposta lorda pari al 90%.

Restano escluse le zone C: si tratta di aree destinate a nuovi complessi insediativi con bassa densità di urbanizzazione.”

Bonus Casa 2020: quali sono le spese incluse?

Sono escluse dal Bonus Casa 2020 tutte le spese che non rientrano in questo elenco:

  • installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici, compresi quelli che danno diritto al Superbonus,
  • recupero del patrimonio edilizio, bonus ristrutturazioni,
  • ecobonus ordinario, detrazione riconosciuta ad esempio per gli interventi di sostituzione degli impianti di riscaldamento o delle finestre comprensive di infissi, gli interventi sulle strutture o sull’involucro degli edifici,
  • recupero o restauro della facciata degli edifici esistenti, bonus facciate, anche per i soli lavori di pulitura o tinteggiatura esterna,
  • installazione di impianti fotovoltaici, compresi quelli che danno diritto al Superbonus,
  • sismabonus ordinario, anche con riferimento alla detrazione spettante per l’acquisto delle “case antisismiche”.