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Bologna, peggiorano le condizioni della bambina di 11 anni positiva al Covid: “Caso unico”

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La piccola è ricoverata nel reparto di rianimazione dell’ospedale Sant’Orsola di Bologna.

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Mentre il bolognese è nel pieno della terza ondata, la bambina lotta tra la vita e la morte. Risultati positivi anche i suoi genitori.

Bambina positiva al Covid in gravi condizioni

Le sue condizioni sono peggiorate nel giro di pochi giorni, tanto da rendere necessario il ricovero all’ospedale Sant’Orsola di Bologna.

La paziente è una bambina di appena 11 anni, ricoverata in gravi condizioni.

La piccola di origini pakistane non avrebbe patologie pregresse, che possano spiegare l’aggravarsi delle sue condizioni.

La piccola è stata intubata nel reparto di rianimazione pediatrico del nosocomio emiliano.

“È STATA RILEVATA LA PRESENZA DI UN BATTERIO DURANTE GLI ESAMI MOLTO APPROFONDITI CUI LA PAZIENTE È STATA SOTTOPOSTA, MA NON SI SA QUESTA SIA STATA UNA CONCAUSA DELLA GRAVE INFEZIONE O INVECE UNA CONSEGUENZA”

hanno spiegato i medici che si stanno occupando di lei.

I genitori della piccola sono risultati anche loro positivi al Covid, ma le loro condizioni non desterebbero particolare preoccupazione al momento.

Bologna e la terza ondata

Mentre il bolognese sta attraversando la terza ondata del Covid-19, si studia il caso della bambina anche all’estero.

“Ho sentito molti colleghi e, a quanto ci risulta, sarebbe il primo caso di una bimba così piccola, senza altre patologie a quanto parrebbe”,

ha spiegato il rianimatore Alessandro Vergallo, presidente nazionale Aarol-Emac.

Come riferisce anche Il Resto del Carlino, i casi di Covid-19 tra i minori in età scolare è in aumento, soprattutto per via della variante inglese, contagiosa del 36% in più rispetto al ceppo originario.

“Non bisogna rilassarsi. Quando si parla di chiusure scolastiche è sempre doloroso. Ma laddove ci sono dei focolai o presenza di varianti è chiaro che tale decisione è assolutamente da considerare”

ha spiegato il medico Gianni Rezza.