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Bologna, il titolare del Bistrot Bonaccorsi resta aperto nonostante le multe

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Il titolare del Bistrot Bonaccorsi, Giorgio Perna, anche multato, preferisce restare aperto.

Il ristorante a Bologna, nonostante il proprietario sia stato multato con sanzioni da 400 euro, resta aperto.

Paga le multe ma resta aperto

La conclusione a cui è pervenuto il proprietario del ristorante Bistrot Bonaccorsi è senza precedenti: meglio pagare le multe e restare aperto che chiudere per sempre.

Giorgio Perna, 50 anni, titolare del bistrot Bonaccorsi si era chiesto:

“Perché non hanno chiuso anche i centri commerciali?”.

Infine sulle porte di ingresso del bistrot sono apparse delle scritte con gli hashtag ‘noi restiamo aperti’, cosi perché tutti fossero a conoscenza delle sue intenzioni. La protesta ha fatto il giro sui social.

Come anche la Stampa ha riportato, i ristoratori bolognesi hanno deciso di “apparecchiare” non potendolo fare altrove sul sagrato di San Petronio.

Qui si è tenuta una manifestazione di protesta, dove sono arrivati ben 500 commercianti, a dimostrare come le nuove misure anti-Covid, siano una condanna nei confronti delle loro attività.

Una sfida al Dpcm

Quella che a una prima lettura può apparire una sfida nei confronti delle regole dettate dall’ultimo Dpcm di Conte,  per Giorgio Perna che in due giorni ha già collezionato tre multe da 400 euro l’una, è una necessità.

Aperta l’attività solo lo scorso primo agosto, vede l’uomo oberato di spese relative agli investimenti appena fatti.  Senza contare che il grosso delle entrate si concentra nella somministrazione delle cene.

Inoltre, bisogna tener presente che con lui lavorano la moglie, quattro figli del titolare e 12 dipendenti, cosi sceglie di pagare le multe ma continuare a lavorare. Anche altri suoi colleghi hanno scelto di seguire la stessa condotta.

Il titolare dell’Halloween Pub, di Bologna, ha infatti affermato di temere più delle multe di perdere la sua attività per fallimento. Sono tutti concordi nell’affermare che non si stratta di ribellione, bensì di una questione di sopravvivenza.