Home News Black Friday, quali sono le sue vere origini e perché si chiama...

Black Friday, quali sono le sue vere origini e perché si chiama “venerdì nero”?

CONDIVIDI

Quali sono le vere origini del Black Friday? Ecco perché questo nome tra bufale e verità

black friday

Da cosa nasce il black Friday e perché viene chiamato venerdì nero?

Le origini del Black Friday

Il venerdì nero è arrivato. Il giorno di super sconti e offerte imperdibili in vista delle feste di Natale, tanto atteso da appassionati di shopping e non solo, è ormai entrato a pieno regime.

Ma qual è la sua origine e perché viene definito “nero”? Innanzitutto, il black friday è il venerdì che cade dopo il giorno del Ringraziamento. Come riporta Focus, secondo una tradizione risalente agli anni sessanta, i commercianti americani crearono sconti speciali per invogliare i consumatori a fare acquisti in vista dell’arrivo del Natale.

Perché viene definito con l’appellativo “nero”? La risposta è sempre da ricercarsi nel lavoro dei commercianti. Era l‘inchiostro nero che i venditori utilizzavano per segnare i conti in attivo, mentre in rosso annotavano i conti in perdita.

Un’altra teoria sulle origini del venerdì nero

Secondo un’altra teoria, che resta pur sempre una teoria, le origini del venerdì nero sarebbero tutt’altre. Il nero del venerdì si riferirebbe all’affollamento di strade e negozi da parte degli americani, che congestionano le principali arterie della città, in attesa degli sconti, anche fino all’80%.

Intanto per questo black friday è prevista una spesa di 1,7 miliardi da parte di 16 milioni di italiani. 

Le maggiori vendite si effettueranno online, dove già da inizio settimana sono partiti migliaia di sconti. Si stima che ad acquistare sul web sarà il 45% dei consumatori, mentre il 15% sceglierà i negozi reali.

Ad avere la meglio saranno acquisti tecnologici, in primis smartphone, seguiti a ruota dai regali natalizi. Le associazioni dei consumatori, come nel periodo dei saldi, invitano gli acquirenti a valutare possibili truffe e sconti non reali sui prodotti scelti.