Home Casi Bimba morta in piscina, nuova autopsia: non è certa la violenza sessuale

Bimba morta in piscina, nuova autopsia: non è certa la violenza sessuale

CONDIVIDI

Potrebbe essere archiviato il caso di Maria Ungureanu la bimba morta in piscina, arriva una nuova perizia per scagionare l’amico di famiglia.

Maria Ungureanu
La piccola Maria Ungureanu

Non sarebbe più possibile confermare la violenza sessuale secondo i periti che hanno effettuato la nuova autopsia. Ora si rischia di non arrivare mai alla verità sulla fine di Maria Ungureanu, la bimba trovata morta in piscina.

Bimba morta in piscina a soli 9 anni

La piccola Maria Ungureanu ha solo 9 anni quando la ritrovano morta in una piscina all’interno del complesso turistico di San Salvatore Telesino in provincia di Benevento.

È la notte del 19 giugno 2016 come riporta il settimanale Giallo e da allora ben 4 anni di indagini non hanno portato alla verità su quella notte.

La bimba, di origine rumena, da quanto emerge dalle testimonianze, aveva una vita apparentemente serena a scuola e con i coetanei.

Purtroppo però Maria stava vivendo un enorme disagio come hanno fatto emergere gli esami sul suo corpo ritrovato nudo in acqua bassa.
La bimba subiva infatti violenze sessuali già da molto tempo come scrive anche il giornalista Pietro Fiore in un recente post come riporta il sito Le Cronache Lucane.

La perizia potrebbe scagionare Daniel Giocando?

Le ipotesi della Procura si sono concentrate su un sospettato: Daniel Ciocan, amico di famiglia, allora 21enne, che frequentava spesso di nascosto la piccola.

Contro Ciocan ci sarebbero molti indizi: il giorno prima della morte avrebbe passato del tempo con la bimba, la sua macchina era sul luogo del delitto e gli inquirenti hanno trovato sue tracce biologiche sui pantaloncini.

Ora però dopo la riesumazione del cadavere è stata effettuata una nuova perizia secondo cui non si può più confermare la violenza:

“Non è più possibile asserire con certezza che Maria Ungureanu fu violentata prima di morire”

I periti hanno infatti constatato che io cadavere era privo degli organi sessuali.

Ora Daniel Ciocan potrebbe essere prosciolto, come chiede il suo legale ed il caso potrebbe essere archiviato senza aver trovato un colpevole del terribile omicidio