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Bielorussia, Lukashenko:’ Non sarò più presidente’

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Lukashenko ha annunciato la volontà di farsi da parte quando sarà integrata la nuova Costituzione: non sarà più capo dello Stato.

Lukashenko non più presidente

Aleksandr Lukashenko ha dichiarato al popolo bielorusso una novità destabilizzante: una ci sarà una riforma costituzionale.

Mesi e mesi di proteste cittadine hanno pervaso il paese durante le quali il popolo chiedeva a gran voce le sue dimissioni. Lukashenko ha appena annunciato che non sarà più il presidente della Bielorussia dopo che sarà entrata in vigore la nuova Costituzione.

Lukashenko si fa da parte

Il presidente bielorusso in carica Lukashenko ha dichiarato nelle ultime 24h un’importante cambiamento: non sarà più presidente dopo che la nuova Costituzione, attualmente in stesura, sarà entrata in vigore.

Ha dichiarato alla popolazione bielorussa:

Non sto preparando una Costituzione per me stesso.

E ha poi ribadito che con l’arrivo della nuova Costituzione lui non sarà più presidente. La data in cui entrerà in vigore però ancora non è conosciuta.

L’annuncio di Lukashenko è stato fatto il giorno dopo la visita di Lavrov, ministro degli Esteri in Russia. Lavrov ha confermato che per la Russia la situazione in Bielorussia è al momento vista come stabile ed equilibrata nonostante gli scorsi mesi proteste e manifestazioni.

La Russia si è espressa tramite Lavrov confermando senza dubbio che una riforma costituzionale è proprio ciò che serve alla Bielorussia per saldare fermamente questo equilibrio appena formatosi.

Equilibrio dopo mesi di fuoco

I mesi scorsi sono stati infernali per la Bielorussia, le proteste e le manifestazioni hanno dilaniato il paese giorno dopo giorno e il popolo gridava a gran voce le dimissioni di Lukashenko.

L’opposizione aveva sonoramente denunciato i brogli elettorali estivi ma Lukashenko dopo più di 25 anni al potere non ha mai accennato di volersi fare da parte, fino adesso. Lukashenko aveva dato una risposta all’opposizione chiara e concisa: ci sarebbero state nuove elezioni dopo l’entrata in vigore della nuova Costituzione. Non si sono ancora visti effettivi passi in avanti in termini di concretezza, al momento un fiume di parole senza fatti a sostegno.

Si legge su IlCorrieredellasera.it che svariati leader europei si sono rifiutati di riconoscere Lukashenko come capo di stato. Le ultime elezioni bielorusse hanno lasciato il segno anche nel resto d’Europa. Per questa ragione hanno infatti preferito stringere i rapporti con la sua ex rivale Svetlana Tikhanovskaya. Anche Joe Biden, nuovo presidente degli Stati Uniti, è tra questi: Biden invitato la Tikhanovskaya alla sua inaugurazione il prossimo Gennaio.