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Bibite avvelenate al supermercato, è tentato omicidio

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Bibite avvelenate al supermercato: clienti corsi in ospedale per improvviso malore dopo la consumazione! Avviata l’indagine per tentato omicidio.

aperta indagine per bevande avvelenate al supermercato

Ad Aprile le autorità hanno accertato che alcune bibite comprate al supermercato erano state avvelenate: alcuni clienti dopo un sorso hanno accusato forti malori da avvelenamento.

I colpevoli sono ancora a piede libero ma la polizia sta indagando per risolvere il caso.

I dettagli dell’accaduto: aperte le indagini per tentato omicidio

I responsabili hanno manomesso i tappi delle bottiglie contaminandole con agenti tossici, le autorità sono certe che non si tratta di residui derivanti dalla fabbricazione.

Si ipotizza che le abbiano aperte per versare all’interno dei solventi chimici, le abbiano poi richiuse e riposte sullo scaffale.

Hanno agito consapevolmente per arrecare danno in maniera casuale ai clienti che avrebbero acquistato quelle vivande, per questo rischiano l’accusa di tentato omicidio.

I supermercati colpiti sono 2 market di Monaco di Baviera in Germania, dei clienti dopo aver bevuto le stesse bevande hanno accusato dei forti malori.

Le bevande manomesse sono bevande analcoliche e sono al momento tre i casi accertati di avvelenamento: tre clienti che le hanno bevute hanno avuto vertigini, problemi circolatori, nausea e vomito.

In ospedale la visita medica ha confermato il principio di avvelenamento nei tre pazienti.

La polizia tedesca ha aperto le indagini per tentato omicidio: chiunque sia il responsabile ha contaminato con delle sostanze tossiche questi prodotti per nuocere la salute altrui volontariamente.

Le autorità non hanno voluto svelare né il nome della marca di bibite avvelenate né il nome dei supermercati.

Si raccomanda ai cittadini di controllare sempre la merce prima di acquistarla. Non devono esserci tracce di manomissione come:

  • pacchetti  e involucri dei prodotti semi aperti
  • buchi o strappi nella confezione
  • tappi di bottiglia lenti

La polizia ancora non ha individuato i responsabili ma sta lavorando senza sosta per trovarli.

Non è stato richiesto alcun riscatto come precedentemente accaduto a Ravensburg: un uomo aveva avvelenato delle merendine per bambini nei negozi di Friedrichshafen sul lago di Costanza chiedendo un riscatto di 11 milioni di euro per rivelare di quali prodotti si trattasse. Nessuno rimase coinvolto o ferito.

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