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Banche: Ubi è di Banca Intesa Sanpaolo, ecco il nuovo colosso comunitario

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Ubi Banca passa a Intesa, adesioni record al 90,21% del capitale della banca di Messina: È nato il nuovo colosso bancario.

Fusione Ubi Banca Intesa

Ubi Banca entra a far parte di Banca Intesa Sanpaolo al termine dell’offerta pubblica di acquisto e scambio che si è chiusa con il pieno di adesioni.

L’Offerta pubblica di acquisto e scambio su Ubi Banca è andata a buon fine con un’adesione record che si è attestata al 90,21% del capitale della banca guidata da Victor Massiah.

“Siamo tutti vincitori”,

ha riferito il CEO di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina.

Per Banca Intesa Sanpaolo, ai sensi dell’articolo 108, comma 2, del Tuf, scatterà l’obbligo delle azioni Ubi rimaste in mano agli azionisti che ne facciano richiesta, anche in contanti.

Visto che non sarà necessaria alcuna assemblea straordinaria, si procederà al delisting di Banca Ubi e alla successiva fusione per incorporazione di Ubi, che sarà perfezionata senza far sorgere il diritto di recesso e sulla base di un rapporto di cambio che non incorporerà alcun premio per gli azionisti di minoranza dell’emittente.

Da ora Banca Intesa eserciterà direzione e controllo su Ubi Banca: sarà convocata l’assemblea che servirà a nominare il nuovo Consiglio di Ubi Banca. Nei prossimi giorni Banca Intesa invierà una lettera al Consiglio di Amministrazione dell’istituto di credito bergamasco per chiedere la convocazione dell’assemblea.

Fino ad allora potrà restare in carica l’attuale Cda della banca, anche se è possibile che il CEO Victor Massiah si dimetta dai vertici della banca.

Banche: Ubi è di Banca Intesa, nato il primo leader europeo

La vittoria di Banca Intesa era comunque stata raggiunta già due giorni fa quando Borsa Italiana aveva comunicato un balzo delle adesioni al 71,9% superando la soglia del 66,67% che permette a Intesa SanPaolo di procedere alla fusione per incorporazione di UBI.

Una fusione destinata a dar vita alla settima banca europea in grado di generare 5 miliardi di utili, gestire 460 miliardi di impieghi e oltre mille miliardi di risparmio gestito.

«La creazione di una nuova realtà, leader nella crescita sostenibile e inclusiva, forte del radicamento nei territori di appartenenza genererà benefici per chiunque ne sarà parte”,

sottolinea Messina.