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Castel Volturno, bambino massacrato di botte dal patrigno: la madre sotto choc in ospedale

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Atteso per domani l’interrogatorio di convalida del fermo di Omar Khalifa, il 26enne ghanese accusato del terribile omicidio.

bambino ucciso mamma sotto choc

L’immigrato dovrà difendersi dall’accusa di maltrattamenti e omicidio.

Bambino di 2 anni ucciso di botte

Una vicenda con dei punti oscuri ancora da chiarire quella registrata lo scorso martedì a Castel Volturno, Caserta, dove un bimbo di appena due anni è stato ucciso di botte dal patrigno.

La violenza si è consumata tra le mura domestiche, in un’abitazione di via Boccaccio, nei pressi della Domiziana.

La madre del bambino, una 29enne di origine liberiana, come ogni mattina si era recata al lavoro ed aveva affidato suo figlio al suo compagno.

Quando è rientrata a casa, ha scoperto il suo bimbo, di appena 2 anni, con il volto tumefatto e completamente pieno di sangue.

Nonostante lo choc è riuscita a raggiungere la vicina clinica Pineta Grande, con in braccio il bambino. I medici però non hanno potuto fare nulla per salvargli la vita.

Il cuore del piccolo si è fermato appena giunto in ospedale. Troppo pesanti le percosse ricevute.

Per la morte del piccolo è finito in carcere il compagno della madre, Omar Khalifa, 26enne di origine ghanese.

L’uomo, che saltuariamente lavora come giardiniere, deve ora difendersi dall’accusa di omicidio e maltrattamenti.

La madre sotto choc in ospedale

Secondo quanto riferisce l’Ansa, la madre del piccolo è stata ricoverata all’ospedale di Sessa Aurunca per un crollo emotivo.

La donna si è sentita male quando ha realizzato il triste destino toccato al suo bimbo e si è reso necessario un supporto psicologico.

Intanto questo pomeriggio sarà conferito l’incarico per l’esame autoptico sul corpo del bambino. Domattina invece è attesa la convalida del fermo disposto dalla Procura di Omar Khalifa.

Il 26enne è accusato di omicidio e maltrattamenti. Sembra che le violenze fossero all’ordine del giorno in quell’abitazione di via Boccaccio.

Più volte infatti il 26enne avrebbe picchiato la compagna ed il suo bimbo, ma la donna non aveva mai denunciato.