Home News Bambino ucciso di botte dal fidanzato della madre: “Lei non è intervenuta”

Bambino ucciso di botte dal fidanzato della madre: “Lei non è intervenuta”

CONDIVIDI

Il bambino ucciso aveva solo due anni e il fidanzato della madre lo ha picchiato sino al suo ultimo respiro. Perché la madre non è intervenuta?

Bambino ucciso di botte dal fidanzato della madre: "Lei non è intervenuta"

Un bambino ucciso di soli due anni dal fidanzato della madre, rimasta ferma mentre assistiva a questo massacro.

 La terribile morte di un bambino di due anni

Joseph Gaborsky III “Jojo” aveva solamente due anni e viveva nella sua casa in West Virginia insieme alla mamma di 32 anni. La stessa aveva un nuovo fidanzato, John Powers, di 47 anni che aveva la terribile abitudine di chiamare “ritardato” il piccolo bambino perché non ancora in grado di utilizzare il vasino.

Un giorno qualunque in un bagno qualunque accade qualcosa di inimmaginabile. Powers si reca in bagno dove vede il bimbo non capace ad utilizzare il vasino: così lo mette dentro la vasca da bagno e inizia a picchiarlo violentemente con la sua cintura. Come evidenziano i media locali, Powers si sarebbe innervosito ulteriormente dopo aver visto il piccolo imbarazzato per l’accaduto. Il piccolo è stato sbattuto a terra e poi scosso violentemente per 5 minuti:

“tenendogli le mani sulla gola e dietro la testa”

Tutto questo davanti alla madre del piccolo, Candice, che non ha alzato un dito per aiutarlo o fermare il massacro.

L’arresto e le accuse di omicidio

Candice Jones ha patteggiato con ammissione dell’accusa di minore con pena detentiva che va tra i 5 e i 15 anni. La donna ha dichiarato di non essere intervenuta perché aveva paura del suo fidanzato e questo le ha impedito di fermarlo.

Il padre della donna ha rilasciato una dichiarazione al Bluefield Daily Telegraph dicendo che la donna non è riuscita a comprendere la gravità della situazione e per questo sarebbe giusta una pena detentiva più lunga:

“ad oggi non ha mostrato alcun rimorso. e non credo che sia la sentenza giusta. per quanto riguarda lui…se lo lasciassero a me ci penserei io…”

Powers ha dichiarato di non ricordare il suo spregevole atto nei confronti del piccolo.