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Bambina sonnambula muore congelata in corridoio di notte

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Da sonnambula vagava nel corridoio con -15° e la piccola non è riuscita a tornare in stanza. La madre l’ha trovata il mattino dopo.

bambina morta assiderata in corridoio
mamma che piange – iStock

La piccola soffriva di sonnambulismo e spesso si alzava di notte allontanandosi dal suo lettino. Quella notte è uscita dalla stanza e una volta trovatasi in corridoio non è riuscita a tornare nella sua cameretta: l’ambiente non era riscaldato, è morta assiderata.

Bambina muore congelata in corridoio

Una vera e propria tragedia quella accaduta ad Angelina, una bambina di 3 anni che soffriva di sonnambulismo. La piccola viveva con i suoi genitori a Satka in Russia, la loro casa era riscaldata a zone e la notte alcune erano molto fredde.

La polizia russa. si legge su Fanpage.it, sta portando avanti le indagini per omicidio: la madre è sotto accusa per negligenza.

Angelina soffriva da sempre di sonnambulismo e da quando ha iniziato a camminare spesso la notte usciva dal suo letto e i genitori dovevano aiutarla a coricarsi più volte.

La bambina è morta congelata in corridoio dopo essersi alzata in piena notte durante un attacco d sonnambulismo: la porta della sua cameretta non era ben chiusa e questo le ha permesso di uscire con facilità raggiungendo il corridoio dove c’erano -15°.

Angelina non è riuscita a tornare in stanza ed è rimasta lì nel corridoio con un freddo gelido che non le ha dato scampo, la madre l’ha trovata la mattina seguente senza vita sdraiata a terra.

La madre l’ha trovata il mattino seguente

La mamma di Angelina l’ha trovata il mattino seguente senza vita sdraiata sul pavimento:

avevo messo a letto angelina prima di mezzanotte. La mattina dopo era sdraiata sul pavimento.

La coppia dopo averla messa a letto aveva acceso la televisione per poi coricarsi in tranquillità, non avrebbero mai immaginato che durante la notte il freddo gelido avrebbe strappato loro la piccola Angelina.

Svetlana Kuleshova, 23 anni, era sconvolta per la perdita di sua figlia mentre ricostruiva i fatti con la polizia. Sia lei che suo marito non hanno sentito alcun rumore notturno motivo per cui non si sono alzati, se avessero percepito qualcosa sarebbero intervenuti.

La mamma di Angelina crede che la piccola abbia camminato nel sonno lungo tutto il corridoio, area della casa non riscaldata di notte e quindi alla temperatura di circa -15°, e poi non sia riuscita a ritornare in cameretta morendo assiderata per ipotermia.

Si ipotizza omicidio causato da negligenza della madre nei confronti della figlia, Svetlana rischia 2 anni di carcere se i giudici la dovessero condannare. L’altro figlio della coppia è stato affidato ai servizi sociali.